Quattro anni di carcere, con trattamento ambulatoriale in parallelo. È questa la condanna inflitta in prima istanza al 43enne che - sotto l’influsso di alcool e psicofarmaci - lo scorso novembre a Chiasso aveva aggredito un 58enne conosciuto poco prima in stazione.
L’imputato è stato riconosciuto colpevole di tentato omicidio per aver colpito l’uomo con violenza, in particolare sferrando 6 pugni al volto, 13 calci in testa e 2 alla schiena.
A suo carico è pure stata decretata l’espulsione dalla Svizzera per 7 anni e il pagamento di 5’000 franchi per torto morale. L’accusa aveva chiesto quattro anni e 10 mesi, la difesa si è battuta per una riduzione importante della pena e ha soprattutto chiesto che non venisse espulso, visto che è residente da tempo nella regione.

Arrestato per tentato omicidio dopo una lite
Il Quotidiano 25.11.2025, 19:00






