Fisco e famiglie

Colonie estive, le spese possono essere dedotte dalle imposte: ecco come

Dopo la sentenza del Tribunale federale, il Cantone Ticino si attiva per informare le famiglie. Un volantino e un nuovo paragrafo sul sito ufficiale spiegano le condizioni per usufruire della deduzione

  • Un'ora fa
Immagine d'archivio
04:30

SEIDISERA del 20.06.2026: il servizio di Romina Lara

RSI Info 21.06.2026, 14:51

  • Tipress
Di: Romina Lara, servizio originale - ludoC, adattamento

Le rette delle colonie di vacanza e i centri estivi diurni per bambini possono essere dedotte fiscalmente. Non è una novità per il Ticino – la possibilità era già ammessa da tempo a determinate condizioni – ma finora era poco conosciuta. Ora il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS), tramite l’Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani, si è attivato per colmare questa lacuna informativa.

La spinta è arrivata da una sentenza del Tribunale federale pubblicata il 12 marzo scorso, che ha riconosciuto come i costi dei campi di vacanza per bambini possano costituire delle spese di cura deducibili fiscalmente. Il caso riguardava il Canton Ginevra, ma fa giurisprudenza su tutto il territorio svizzero. Da parte sua, la Divisione cantonale delle contribuzioni, per voce del vicedirettore Rocco Filippini, aveva chiarito alcuni aspetti, come la questione della deducibilità in caso di genitori che lavorano a tempo parziale. Ribadendo che il Ticino era già allineato alla giurisprudenza federale, Filippini sottolinea che gli Uffici di tassazione valutano caso per caso.

immagine
04:36

Colonie estive deducibili dalle tasse

SEIDISERA 29.05.2026, 18:00

  • Ti_Press

Una circolare agli enti e un volantino per le famiglie

L’ufficio del DSS ha inviato una circolare agli enti organizzatori e predisposto un volantino scaricabile dal sito Infosocialità, alla voce “Colonie di vacanza”. Sul portale cantonale è comparso anche un nuovo paragrafo dedicato alla deducibilità fiscale, valido sia per le colonie residenziali sia per i centri estivi diurni. “Il nostro obiettivo era trasmettere queste informazioni in concomitanza con la fine della scuola”, ha spiegato a SEIDISERA il capo ufficio Marco Galli.

A quali condizioni si può dedurre

La deduzione non è automatica. Il figlio o la figlia deve avere meno di 14 anni, vivere in comunione domestica con il genitore contribuente e dipendere da lui per il sostentamento. Soprattutto, la partecipazione alla colonia deve rispondere a un’esigenza concreta di accudimento: la deduzione è ammessa quando entrambi i genitori non possono accudire il figlio durante l’attività lavorativa, la formazione o un’incapacità lavorativa dei genitori.

Cosa non è deducibile e cosa fare

Per le colonie residenziali, le spese per il vitto e l’eventuale pernottamento non sono deducibili. Gli enti organizzatori – spiega Marco Galli – dovranno quindi emettere fatture che scorporino queste voci oppure rilasciare una dichiarazione apposita su richiesta della famiglia che potrà poi allegare i documenti alla dichiarazione delle imposte. E per chi ha già trasmesso la dichiarazione delle imposte 2025? L’invito è quello di rivolgersi agli uffici di tassazione.

Ilario Lodi, presidente dell’Associazione delle colonie estive di vacanza, ha accolto positivamente l’iniziativa: “È un modo per avvicinare le famiglie all’esperienza della colonia estiva”. L’Associazione si attiverà per far circolare l’informazione tra gli enti affiliati.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare