La questione dei frontalieri in un mercato del lavoro sempre più al collasso e le recenti dichiarazioni di Silvio Tarchini, patron del FoxTown, secondo il quale ci sono impieghi che i ticinesi non hanno voglia di fare e per questo è una fortuna che vi siano i frontalieri, sono alla base di due incontri a porte chiuse svoltisi lunedì. Il primo si è svolto tra il manager e due politici dell’area Lega/UDC/Indipendenti – il municipale di Mendrisio Massimiliano Robbiani e il Granconsigliere, in quota Lega, Giancarlo Seitz.
La precisazione di Tarchini secondo la quale, se dovessero venire a mancare i frontalieri “saremmo tutti costretti a chiudere” aveva suscitato l'indignazione dei giovani democentristi, che allo scopo hanno lanciato una raccolta di curricula di personale svizzero e resident,e da proporre al manager ticinese.
I giovani UDC hanno perciò portato 184 curricula a Silvio Tarchini, che gli sono stati consegnati “fisicamente”. Il boss del FoxTown ha tuttavia rimarcato che non potrà esser lui a costringere i negozianti del suo centro commerciale ad assumere dei collaboratori ticinesi o comunque residenti in Ticino.
Red. MM/EnCa
Gallery video - Consegnati i curricula ticinesi a Tarchini







