Il traffico pasquale ha riempito le principali autostrade, ma anche molte cantonali e comunali, usate dai vacanzieri come alternative o scorciatoie. Per ovviare al problema, il comune di Domat/Ems ha riservato una strada unicamente ai residenti. Si tratta della via Calanca, che di solito è percorsa soprattutto da ciclisti e da trattori.
Da quest’anno si è quindi trasformata nella Blue Line, una circonvallazione che permette ai residenti di evitare la cantonale nei giorni da bollino nero. “La scorsa estate il traffico di attraversamento aveva superato ampiamente i nostri limiti di sopportazione e la politica ha dovuto reagire”, ha spiegato ai microfoni del Telegiornale Erich Kohler, sindaco di Domat/Ems. “Con la Blue Line abbiamo creato un accesso rapido al villaggio in caso di code, garantendoci più sicurezza e libertà di movimento”.
Quello di Domat/Ems è un progetto pilota. Un esperimento che non tutti i Comuni avrebbero lo spazio per fare. Il sindaco, per quanto visto finora, attiverebbe la Blue Line anche in futuro.
È stata apprezzata anche un’altra novità di quest’anno: i semafori installati sulla strada cantonale per tenere le code fuori dagli abitati e scoraggiare le uscite dall’autostrada. Il problema a monte, però, rimane: il traffico sulla A13 continua a crescere e in alcuni punti ci sono nodi difficile da sciogliere.
Per esempio il tratto tra Rothenbrunnen e Reichenau è a una sola corsia. Una strozzatura che pesa nei momenti di traffico più intenso. Sono state proposte diverse soluzioni per potenziarlo, ma non è facile perché il Reno crea un ambiente naturale protetto e pregiato e i progetti che rispettano questa peculiarità sono troppo cari per Berna.







