Era stato accusato di diffamazione per aver insinuato che in uno studio estetico di Giubiasco si esercitasse la prostituzione e assolto in primo grado, ma la sentenza è stata rovesciata in appello. Giancarlo Jorio, come riporta il Corriere del Ticino, avrebbe dovuto fare più accertamenti e avere degli indizi concreti prima di rivolgersi alle autorità, ha stabilito la Corte di appello.
Il 70enne ex municipale, nel 2014, aveva chiesto con una lettera all'Esecutivo del paese e ai dipartimenti del territorio e istituzioni di verificare le attività svolte nel centro di bellezza, rivelando quello che riteneva un uso improprio degli spazi.
Il diretto interessato sta ora valutando se rivolgersi al Tribunale federale.
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