Se si fosse votato a fine maggio, i tre oggetti in votazione popolare il prossimo 17 giugno sarebbero stati bocciati. Questo, in sintesi, è il quadro che emerge dal secondo e ultimo sondaggio dell'Istituto GFS di Berna, effettuato per la SRG SSR.
Lo scarto più ampio tra contrari e favorevoli si registra per il cosiddetto Managed Care, le reti di cura integrate: 58% i contrari o piuttosto tali, 28% i favorevoli. L'iniziativa popolare "Accordi internazionali, decida il popolo", fa segnare il 55% di oppositori e il 33% di sostenitori. Testa a testa, infine, per l'altra iniziativa popolare, "Accesso alla proprietà grazie al risparmio per l'alloggio", con i “no” al 45% e i “sì” al 42, un mese fa però per questo oggetto vincevano ancora i Sì. Nella Svizzera Italiana si profilano due bocciature (Managed Care e Accordi Internazionali) e l’approvazione invece per il Risparmio per l'alloggio.






