Il procuratore pubblico Pablo Fäh ha rinviato a giudizio una 36enne che l’11 settembre scorso, in Leventina, aggredì un amico per questioni di droga. Al culmine del litigio prese un oggetto di vetro (una bottiglia o un boccale di birra) e colpì la vittima all’occhio destro, compromettendone quasi completamente l’uso.
Sullo sfondo i problemi con i quali la donna, difesa da Elisabeth Britt, è confrontata da tempo. La sua dipendenza da alcol e droga ha indotto il perito psichiatrico a ravvisare una scemata imputabilità. Dal rapporto è emerso inoltre un rischio di recidiva, scongiurabile solo con l’adozione di misure terapeutiche.
Il processo, previsto il 7 giugno prossimo, si terrà alle Assise Criminali. A presiedere la Corte sarà il giudice Mauro Ermani. L’accusa intende chiedere tra i due e i cinque anni. Lesioni gravi il reato principale di cui la 36enne, in carcere da allora, dovrà rispondere.






