Quattro anni e tre anni e otto mesi di reclusione. Questa la pena inflitta rispettivamente al 42enne ed al 28enne, entrambi di origine serba, comparsi oggi (martedì) a processo davanti alla Corte delle Assise criminali di Mendrisio in Lugano e ritenuti colpevoli di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti.
La coppia venne arrestata lo scorso 7 agosto alla dogana di Chiasso dopo essere stata trovata in possesso di ben 3,5 chili di eroina, confezionata in pacchetti nascosti sotto i vestiti. Se fosse andato in porto, il traffico dello stupefacente avrebbe fruttato ad ognuno degli imputati circa 3'500 euro.
L’accusa, rappresentata dal procuratore pubblico Moreno Capella, si era pronunciata per una pena più pesante: cinque anni per il più anziano, ritenuto la mente del tentato traffico e colui che deteneva i contatti con l’organizzazione criminale alla fonte, e quattro anni e mezzo per il suo giovane complice. Il presidente della Corte, il giudice Marco Villa, ha però riconosciuto quale attenuate l’attitudine positiva nei confronti degli inquirenti avuta dagli imputati durante l’inchiesta.
Red.MM/Quot.-LudoC.
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