Ha guidato quasi ininterrottamente per quattro giorni e quattro notti, in Svizzera come all'estero, anche sotto l'effetto di stupefacenti e servendosi pure della vettura privata. Non riuscendo a soddisfare tutte le richieste, ha poi ceduto il volante del suo veicolo a una conoscente. Sono queste le numerose infrazioni commesse da un taxista di Klosters che, scoperto, ha dovuto consegnare la patente ed è stato denunciato al Ministero pubblico.
A mettere nei guai il 39enne è stata proprio la donna a cui aveva affidato la sua auto professionale: durante un viaggio per portare un cliente dall'aeroporto di Zurigo a Davos, giovedì ha infatti finito la benzina nella galleria di Saas. La vettura ha dovuto essere rimorchiata e la polizia grigionese, durante i controlli, ha potuto accertare che la conducente non era autorizzata ad accompagnare persone per mestiere. Gli agenti si sono così presentati dal taxista e l'intera faccenda è venuta a galla.
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