Ticino e Grigioni

Frontalieri, falso sciopero

Il presidente dell'associazione precisa che si tratta di un'iniziativa isolata di un membro espulso

  • 05.09.2016, 13:17
  • 4 maggio, 16:53
Per Eros Sebastiani il blocco delle dogane non è un'iniziativa del suo gruppo

Per Eros Sebastiani il blocco delle dogane non è un'iniziativa del suo gruppo

  • ©Ti-Press

Il gruppo Frontalieri Ticino, per voce del suo presidente Eros Sebastiani, si dissocia dal previsto sciopero dei frontalieri con relativo blocco dei valichi italosvizzeri lanciato su Facebook e fissato per il weekend elettorale del prossimo 25 settembre, quando si voterà anche sull’iniziativa “Prima i nostri”.

Sebastiani segnala che l’iniziativa è legata a un ex membro del direttivo dell’associazione. Espulso da quest’ultima in relazione a dissidi interni, avrebbe creato una finta pagina del gruppo Frontalieri Ticino, appropriandosi persino del logo, con la quale vuole appunto generare una mobilitazione di lavoratori d’oltreconfine in occasione dell’appuntamento alle urne di fine mese.

Il presidente dell’associazione Frontalieri Ticino sottolinea che non c’è nessuna intenzione di scioperare in quei giorni, precisando che il suo movimento è invece attivo nei tavoli permanenti di Regione Lombardia utili per migliorare o risolvere problematiche legate a viabilità o mobilità, attuando approcci proficui e non negativi.

EnCa

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