L’assemblea comunale di San Vittore ha respinto la mozione che chiedeva di avviare trattative di fusione con Roveredo, approvando con 40 voti contro due la proposta contraria del Municipio.
Il promotore Enea Bettè vedeva nell’aggregazione un modo per unire la base industriale di San Vittore al ruolo di Roveredo come centro servizi della Moesa, con vantaggi su entrate, infrastrutture e pianificazione. Il Municipio ha replicato che il tema è rilevante ma non maturo per una trattativa formale.
La sindaca Elena Pizzetti considera la questione chiusa, anche finanziariamente, e propone uno studio più ampio su tutta la Mesolcina. Teme inoltre che Roveredo, con 3’000 abitanti contro i 950 di San Vittore, finirebbe per assorbirla.
Bettè ha criticato l’assenza di un confronto costruttivo e l’aver scartato anche un semplice approfondimento preliminare, gratuito tramite il manager regionale.







