Ticino e Grigioni

Giovani, social e le insidie delle fake-news

Un incontro con i liceali a Mendrisio per affrontare il problema della disinformazione on line

  • 30.04.2024, 20:35
  • 01.05.2024, 08:29
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Fake news, come difendersi?

SEIDISERA 30.04.2024, 18:48

  • RSI
Di: SEIDISERA 

Amnesty International e organizzazioni giornalistiche come Reporter senza frontiere e l’Associazione ticinese dei giornalisti (ATG) hanno proposto al liceo di Mendrisio oggi, martedì, un incontro con gli studenti per affrontare, fra vari temi, anche quello legato al riconoscimento delle fake news e agli strumenti per affrontare la disinformazione.

Dai commenti dei giovani presenti emerge la tendenza a informarsi prevalentemente attraverso i social: ambiti che, notoriamente, risultano spesso esposti alla circolazione di notizie non veritiere e a tutte le insidie che ne conseguono per una corretta formazione delle opinioni. Come difendersi da questo fenomeno? Francesco Zaffarano è direttore editoriale di Will Media, una community online che pubblica, esclusivamente sulle reti sociali, contenuti rivolti soprattutto ai giovani. Proprio oggi, con i liceali, si è soffermato sulla rilevanza di un’informazione di qualità. “Quando parliamo di libertà di stampa e di diritto all’informazione”, osserva, “dobbiamo sempre ricordare che c’è un diritto-dovere: il diritto delle persone a essere informate” e, di converso, “il dovere di chi informa a informare”.

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La libertà di stampa negli occhi dei giovani

Il Quotidiano 30.04.2024, 19:00

Fatta questa generale ma indispensabile premessa, si pone il problema di come raggiungere coloro che nel tempo e “per ragioni diverse e legittime si sono allontanate dalla fruizione delle notizie attraverso i canali più tradizionali”. Ma pubblicando solo sui social, nei quali, appunto, abbondano le fake news, non si rischia di perdere credibilità? “Noi non siamo i social”, risponde Zaffarano, sottolineando quindi la valenza di una “operazione opposta”: non affrancarsi dalle reti sociali, ma esservi presenti con dei contenuti di qualità. “La nostra credibilità”, afferma, “la costruiamo assumendoci la responsabilità, quando capita, dei nostri errori, rispondendo alle domande della nostra community” e facendo in tal modo “quello che alla fine è, serenamente, un servizio pubblico”. “Noi”, sottolinea, “dichiariamo sempre le nostre fonti in grafica e nei nostri post” e in taluni casi “ci è stato chiesto ad esempio, anche banalmente di mandare il link alla fonte”

Will Media riceve quindi ogni giorno messaggi e commenti. E a tutte queste interazioni viene data risposta “per aggiungere valore” e per creare “uno spazio di dialogo positivo e costruttivo”.

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