Il periodo precedente le elezioni comunali tradizionalmente vede un moltiplicarsi manifesti lungo le strade ticinesi che invitano a votare questo o quel candidato, ma che possono trasformarsi anche in un terreno di "lotta politica".
A ogni appuntamento elettorale i cartelloni vengono presi di mira con testi che possono andare dal gogliardico, modificando il messaggio lanciato dal candidato, all'insulto vero e proprio.
La campagna elettorale in corso non fa eccezione e molto avranno potuto già vedere manifesti imbrattati. Uno degli ultimi casi ha fatto scattare le accuse del PPD di Ponte Capriasca contro la Lega, che respinge però il rimprovero .
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