"I membri del Consiglio di Stato che cessano la carica o assumono la direzione di un altro Dipartimento sono tenuti a trasmettere al successore nella loro integralità i dossier pendenti di carattere politico o amministrativo": con questa modifica del regolamento sull'organizzazione del Consiglio di Stato e dell'amministrazione cantonale, pubblicato nell'ultimo numero del bollettino ufficiale, il Governo ticinese mette le mani avanti in vista delle prossime elezioni cantonali del 19 aprile. La misura è da subito in vigore.
Almeno un nuovo membro entrerà a far parte dell'Esecutivo e si vuole così evitare il ripetersi della ben nota vicenda che ebbe per protagonista Marina Masoni. Dopo 12 anni in carica, l'esponente del PLR dovette fare le valigie nel 2007, per lasciare il posto alla collega di partito Laura Sadis che l'aveva battuta alle urne. Se ne andò però con 1'235 scatoloni colmi di incarti. Solo a metà dello scorso anno la pretura di Bellinzona le aveva intimato di restituirli.
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Dal Quotidiano:
CSI 18.00 del 23.01.2015 Il servizio di Agata Galfetti



