Il Gran Consiglio retico ha approvato martedì il consuntivo 2025 all’unanimità. È il primo bilancio dopo un decennio a presentare un deficit di 218,5 milioni di franchi.
Il disavanzo è da ricondurre al versamento di 200 milioni nel finanziamento speciale previsto dalla seconda tappa del Piano d’azione “Green Deal”. Ma il deficit elevato non preoccupa particolarmente i granconsiglieri, anche perché i “forzieri” cantonali contengono ancora 3,3 miliardi di franchi.
A preoccupare è invece l’aumento delle spese, un punto sottolineato anche dal ministro delle finanze, Martin Bühler (PLR): “Le entrate non riescono più a tenere il passo con le spese”. In concreto, tra il 2022 e il 2025 le uscite sono aumentate del 19%, mentre le entrate sono cresciute solo dell’1,6%. Centro e liberali hanno puntato il dito soprattutto contro le spese ricorrenti, mentre a sinistra si è sottolineato come non si tratti di accumulare più denaro possibile, ma di investirlo finalmente in progetti utili.

Il Gran Consiglio grigionese
Il Quotidiano 15.06.2026, 19:00







