Un gommone. È l’originalissimo nascondiglio che la banda aveva scelto per trasportare la droga. In Spagna, tra le mura di un garage, aprivano il natante e lo infarcivano di canapa. Poi partivano alla volta del Ticino, sempre utilizzando tre auto.
Dall’inchiesta sono emersi due viaggi: uno il 26 aprile scorso (con una ventina di chili); l’altro il 31 maggio, quando allo svincolo di Mendrisio il gruppetto venne preso mentre ne stava trasportando 37 lordi. In totale si parla di oltre 50 chilogrammi di oro verde, destinati alla Svizzera romanda.
La vicenda si appresta ora ad approdare in aula. Il procuratore pubblico Nicola Corti ha rinviato a giudizio quattro persone, tra cui il capobanda: due ticinesi e due cittadini italiani. Alle Assise Criminali il quartetto (reo-confesso) rischia fino a cinque anni di carcere.
Francesco Lepori
Dal Quotidiano:
In aula mezzo quintale di canapa
Il Quotidiano 07.10.2015, 01:37



