L’associazione Pro Velo Ticino promuove da sempre l’utilizzo quotidiano della bicicletta come mezzo di trasporto e, in questi giorni di canicola, anche come valida alternativa agli spostamenti a piedi.
“Andare in bicicletta è gradevole, anche quando è molto caldo”, dichiara al Quotidiano Claudio Sabbadini, Presidente Pro Velo Ticino, questo perché “più si va veloce e più c’è aria”. Nonostante ciò, non vi è il bisogno di andare molto veloce, bastano circa 10 km/h e “già si sente l’aria sul proprio corpo. Quindi in questo senso è più vantaggioso che andare a piedi”.
Quando si decide di andare in bicicletta con il caldo bisogna però seguire alcune regole: portare una borraccia per idratarsi e ascoltare il proprio corpo. Spostarsi su due ruote è inoltre benefico per tanti aspetti, sia per il fisico che per l’ambiente: “È ecosostenibile e fa bene anche al morale, perché è dimostrato che un’attività fisica regolare aiuta a stabilizzare e migliorare il tono dell’umore”, afferma Alessandro Jessula, caposervizio del Pronto soccorso EOC Lugano. Tuttavia, “non mi sento di consigliare di spostarsi da casa al lavoro sotto la neve o nei momenti di canicola più estremi”.
Anche utilizzando l’automobile e l’aria condizionata bisogna fare attenzione a causa degli sbalzi termici, ma anche gli estremi di temperatura, come la canicola, possono essere pericolosi. “Durante la prima ondata di canicola, per esempio, abbiamo sfiorato i 38 gradi”, spiega il dottore “così ci sono stati dei momenti in cui, anche uscendo la sera dopo il lavoro alle otto, con la bicicletta mancava il respiro”.
In queste giornate di afa non è perciò consigliato esagerare con gli spostamenti sotto il sole cocente, anche perché la canicola, dall’inizio dell’estate, ha già portato nei pronto soccorso ticinesi oltre 1’600 persone. Sicuramente, chi già durante l’anno usa la bici per muoversi, in estate contribuisce a ridurre il calore nelle città. Questo perché si crea meno traffico, ci sono meno auto parcheggiate e meno carrozzerie roventi, le quali aggiungono calore alle temperature già molto elevate.








