L'indagine sull’incidente dell’elicottero Heli-Tv che, il 29 giugno di quest’anno a Iragna, causò la morte di 4 persone continua. Il Servizio d’inchiesta svizzero sugli infortuni (SISI) ha condotto una serie di audizioni e interrogatori con persone presenti sul luogo dell’incidente ed operatori del settore.
Esperti al lavoro
Nei prossimi mesi verranno fatte le verifiche tecniche sull’apparecchio. I controlli all’Eurocopter As350 B2 Ecureuil forniranno degli elementi utili a determinare le cause del dramma. Per ora, come ci conferma Florian Reitz, titolare dell’incarto, non si può escludere né il problema tecnico, né l'errore umano, sia durante la dinamica che ha portato all’urto, sia durante la fase di gestione del volo che ne è seguita.
Nessuna misura urgente
Il SISI non ha dovuto esigere interventi urgenti da parte dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC). Questo organo può sospendere l’attività di un operatore qualora dovesse constatare dei difetti sistemici.
Risultati per l'estate
Le prime conclusioni saranno sottoposte alle parti interessate ad inizio 2014. La pubblicazione del rapporto è prevista per l’estate dell’anno prossimo.
Da.Pa.
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