Ticino e Grigioni

Italiano negato a Sarnen, interviene la Deputazione ticinese

I parlamentari manifestano il loro dissenso per la soppressione dell'insegnamento della lingua di Dante

  • 19.10.2011, 19:11
  • 05.06.2023, 18:41

"Non possiamo condividere l'approccio di fondo e ci permettiamo di esprimervi il nostro dissenso". Con questi termini la Deputazione ticinese si è rivolta oggi al Consiglio di Stato obvaldese, reo di voler sopprimere le lezioni di italiano al liceo cantonale.

Nella lettera, i parlamentari ticinesi ricordano la centralità della conoscenza degli idiomi nazionali per la coesione linguistica e per un sano dialogo tra le culture del paese, invitando il Governo di Sarnen a ripensare la decisione. La questione verrà affrontata anche la prossima settimana durante un incontro tra Manuele Bertoli e il suo omologo obvaldese. Intanto il futuro dell'insegnamento della lingua di Dante a Sarnen resta incerto.

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