La Città di Bellinzona si prepara ad affrontare un eventuale pericolo di siccità, in particolare durante la stagione estiva. E lo fa innanzitutto con una serie di raccomandazioni rivolte ai cittadini per un uso parsimonioso dell'acqua e con l'introduzione di una serie di divieti che scatterebbero a seconda del grado di siccità (grado che attualmente è 0, su una scala che arriva fino al 3). Ma la Città vuole anche dare il buon esempio.
Le autorità assicurano che la situazione "è ampiamente sotto controllo", anche grazie agli investimenti fatti negli scorsi anni per il potenziamento degli acquedotti oggi gestiti dall'Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB). Il Municipio ha però deciso di introdurre sin da subito alcuni provvedimenti per quanto riguarda l'attività dei servizi comunali.
Autolavaggi e irrigazione al minimo indispensabile
Nello specifico, in seno ai servizi cittadini vengono ridotti al minimo indispensabile il lavaggio dei veicoli, come pure l'utilizzo di idropulitrici per strade e piazze. Lo stesso vale per l'irrigazione di aiuole o giardini nei casi in cui viene utilizzata acqua potabile.
Negli impianti sportivi, le autorità non rilevano criticità particolari per l'irrigazione di campi o per l'approvvigionamento idrico del bagno pubblico, in quanto si fa capo all'acqua dal sottosuolo. Per la piscina coperta è invece prevista la chiusura a fine maggio e sono in corso verifiche per ridurre durevolmente il consumo di acqua potabile.
Sul territorio cittadino si contano inoltre 220 fontane, che - lo si legge nella nota della Città - "hanno un'importante funzione pubblica, ma sono anche grandi consumatrici di acqua". Per risparmiare acqua, il Municipio ha deciso di dotare progressivamente parte delle fontane di rubinetti o riduttori del flusso.
Un vademecum per risparmiare acqua
Tra dicembre 2022 e la metà di febbraio 2023, a Sud delle Alpi si sono verificate solo dal 40 al 50% delle normali precipitazioni. E attualmente sarebbero necessari dai 30 ai 35 giorni di pioggia per colmare il deficit di precipitazioni. In occasione della Giornata mondiale della Terra dello scorso 22 aprile, il Dipartimento del territorio ha pubblicato un vademecum volto a valorizzare la risorsa idrica in ambito domestico, che comprende una serie di consigli.
Non lasciar scorrere l'acqua inutilmente, ad esempio quando ci si lava i denti o ci si rade.
Applicare miscelatori aerati ai rubinetti di cucina e bagno.
Più docce e meno bagni.
Quando si fa il bucato o si lavano i piatti, privilegiare il lavaggio a pieno carico ed evitare quello a mano. Adottare programmi a basse temperature e programmi ECO.
Posizionare la leva del miscelatore sul freddo.
Se il rubinetto gocciola, va riparato.
Lavare le verdure in una bacinella, evitando di tenere aperto il rubinetto durante il lavaggio.
Recuperare l'acqua piovana da destinare all'irrigazione del suolo.
Rinunciare al prato all'inglese, in quanto comporta un importante consumo d'acqua, di energia e di sostanze chimiche.

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