"Lugano non può pretendere sforzi dal Cantone senza fare sacrifici e continuando a bere champagne". A metterlo nero su bianco in una lettera spedita ieri ai colleghi di Governo è il consigliere di Stato leghista Claudio Zali. La sua posizione non è molto diversa da quella espressa dal presidente Manuele Bertoli (vedi correlato).
Il ministro sostiene che bisogna aiutare la Città, ma bisogna porre delle condizioni. Tra queste l'aumento del moltiplicatore d'imposta di qualche punto percentuale. Per Zali Lugano non può affondare perché porterebbe con sé il resto del Ticino.
Da.Pa./Il Quotidiano
Dal Quotidiano:






