Ticino e Grigioni

Lugano: non fu tentato omicidio, condannato per lesioni semplici

Quindici mesi di prigione, sospesi, a un 38enne richiedente l’asilo che ferì un giovane durante una colluttazione – Per la Corte è stato eccesso di legittima difesa

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Di: Redazione RSI Info 

Quindici mesi sospesi con la condizionale: è la pena che venerdì è stata inflitta a un richiedente l’asilo marocchino, a processo alle Assise criminali di Lugano, condannato per lesioni semplici qualificate e furto ripetuto. L’uomo, 38enne, il 7 giugno del 2025 a Lugano, durante una colluttazione, ferì al collo con un coccio di bottiglia un giovane che aveva derubato poco prima davanti a un locale notturno in centro città.

L’accusa aveva chiesto otto anni di carcere per tentato omicidio intenzionale, ma la Corte ha ritenuto che non vi siano prove sufficienti per configurare questo reato e che si tratti invece di un eccesso di legittima difesa, dato che a seguito del furto era scaturita una rissa.

Quotidiano delle 19:00 del 17.04.2026

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