Nessuno è rimasto infettato dall'epatite B lo scorso febbraio al Civico di Lugano in seguito a un errore nella procedura di disinfezione di alcuni strumenti. Il gruppo a rischio, a sei mesi di distanza, è stato sottoposto a nuovi esami che sono risultati tutti negativi, come confermato dal direttore dell'ospedale.
Il rischio di infezione era emerso a causa della errata procedura di disinfezione degli strumenti di endoscopia e della presenza di due portatori della malattia nel gruppo di 45 persone sottoposte agli esami.
CSI/sf



