Occorre limitare l'urbanizzazione del paesaggio in Svizzera, ma non con l'iniziativa popolare per il paesaggio “Spazio per l'uomo e la natura”.
Questo, in sintesi, il parere del Consiglio nazionale che, con 114 voti contro 72, ha respinto il testo lanciato da 16 organizzazioni ambientaliste, tra le quali Pro Natura. La Camera del popolo preferisce la revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LTP), approvata la settimana scorsa quale controprogetto indiretto.
L’iniziativa in sintesi
Per lottare contro la costante avanzata del cemento, l'iniziativa prevede che nei 20 anni seguenti l'accettazione della revisione costituzionale, la superficie totale delle zone edificabili non può essere aumentata. In casi particolari il Consiglio federale è autorizzato ad accordare deroghe.
Tutti contenti o quasi
Gli “iniziativisti” non hanno mai nascosto di aver voluto Influenzare la revisione della LPT, ha sottolineato Silva Semadeni (PS/GR) rappresentante del comitato d'iniziativa secondo la quale “per questo motivo l'iniziativa con tutta probabilità sarà ritirata se la nuova legge passerà lo scoglio delle votazioni finali e non sarà combattuta da un referendum”.






