Ticino e Grigioni

No all'Ente sviluppo economico

Il Gran Consiglio ticinese contrario a un maggior coinvolgimento dello Stato nella creazione e gestione di aree industriali

  • 20.11.2017, 16:47
  • 4 maggio, 19:00
Gran Consiglio ticinese

Gran Consiglio ticinese

  • ©Ti-Press

Il Parlamento ticinese ha bocciato lunedì, nonostante l'asse rosso-verde, l'iniziativa presentata da Raoul Ghisletta (PS), per la creazione di un Ente cantonale per lo sviluppo economico.

Con 57 voti favorevoli, 18 contrari e 3 astenuti, i parlamentari hanno approvato il rapporto di maggioranza, contrario a una modifica dell'articolo 15 della Costituzione cantonale, legato ai compiti pubblici.

L’iniziativa, sostanzialmente, proponeva di dar vita a un Ente cantonale gestito da Cantone, comuni e patriziati, in grado da fungere da coordinatore e promotore della creazione di nuove aree per lo sviluppo di nuove attività economiche sul territorio.

bin

Visioni a confronto

Marcello Censi, relatore del rapporto di maggioranza, ha sostenuto: “Se l’idea è condivisibile non si farebbe altro che creare una nuova realtà, in aggiunta a diverse altre che già si occupano di questi compiti”. “Si tratta di un nuovo fardello sulle spalle dello Stato. Stato che non deve sostituirsi agli attori privati. Gli Enti regionali di sviluppo rappresentano uno strumento valido, ideale su scala locale”, ha precisato il relatore del rapporto di maggioranza PLR.

Ivo Durisch, relatore del rapporto di minoranza, ha ricordato che: “In Ticino esistono molte zone industriali disordinate, con questo nuovo strumento sarà possibile gestire l’attuale situazione e organizzare al meglio eventuali zone industriali future”. “Si tratta spesso di salvare il salvabile...; acquisire da parte dell’ente pubblico porzioni di territorio nel fondovalle ormai quasi saturo sarà un investimento per il futuro, che potrà avere ricadute solo positive, sia dal punto di vista finanziario, sia da quello economico, sia da quello territoriale”, ha sottolineato relatore del rapporto di minoranza, socialista.

Christian Vitta

Christian Vitta

  • ©Ti-Press

"Il cantone sta perfezionando una strategia specifica per gestire e coordinare al meglio in maniera ottimale eventuali nuove aree economiche. Stiamo già oggi lavorando su nuovi strumenti per meglio promuovere una gestione efficace di queste zone", ha ricordato dal canto suo il direttore del Dipartimento delle finanze ed economia. "Gli strumenti esistono e stiamo lavorando per poter rispondere in maniera adeguata anche alle sfide future", ha aggiunto Christian Vitta.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare