I cittadini di Bellinzona torneranno probabilmente alle urne per decidere del futuro dell'ex-campo militare, dove dovrebbe sorgere il futuro polo in biomedicina. Il Municipio ha infatti deciso di non ricorrere contro la decisione del Consiglio di Stato di considerare ricevibile l'iniziativa "Parco Grande", ritenendo che una nuova votazione sia la maniera più veloce e chiara per risolvere la situazione e rispettare i diritti popolari. Il Municipio prenderà comunque contatto con gli iniziativisti per valutare se è possibile trovare una soluzione che eviti il ricorso alle urne.
Gallery audio - Parco Grande, le urne si (ri)avvicinano
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CSI 18.00 VALENTI - POLO BIOMEDICO 08.08.12.MUS
RSI Info 08.08.2012, 22:04
In giornata il padre fondatore dell’IRB aveva auspicato il voto popolare “per sbaragliare il campo da ogni opposizione". A suo giudizio la decisione del Consiglio di Stato - che definisce regolare e parzialmente ricevibile l’iniziativa “Parco Grande - per un’area verde pubblica nell’ex campo militare” (ribaltando la decisione del Municipio di Bellinzona) - potrebbe creare un ulteriore ostacolo alla definitiva costruzione del polo biomedico nella capitale.
Noseda è convinto che la soluzione più rapida e incisiva per annullare ogni opposizione all'edificazione del nuovo istituto su quell'area sia quella di far votare nuovamente la popolazione, certo del sostegno già mostrato in occasione della votazione comunale del 19 giugno.









