Tiziano Pasta si è dimesso. Il consigliere comunale di Mendrisio ha infatti comunicato al gruppo Lega-UDC-Indipendenti di aver deciso di porre fine all’attività politica. Pasta era stato denunciato nell’autunno scorso dal sindacato OCST, che lo accusava d’aver assunto in un cantiere di Vacallo lavoratori provenienti dalla vicina Lombardia sottopagandoli. In sostanza li aveva assunti al 50% come braccianti agricoli e al 50% come muratori per pagarli meno, mentre in realtà queste persone lavoravano al 100% come muratori.
La notizia, segnalata da Ticinonews, è stata confermata ai microfoni della RSI da un esponente del suo gruppo politico in CC, che già nel novembre 2016 aveva deciso di togliergli la carica di vicepresidente del Consiglio comunale. Il capogruppo Massimiliano Robbiani ha parlato delle dimissioni di Pasta dal Legislativo come di un atto dovuto.
L’ormai ex esponente leghista ha inoltre promesso di pagare le differenze di salario ai muratori, il che dovrebbe porre fine alla controversia con il sindacato. Si tratterà ora di stabilire quanto dovrà essere versato ai lavoratori da parte di Tiziano Pasta per parificare i salari rispetto alle mansioni svolte.
EnCa
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