Non è ancora finita la vicenda delle camere d’albergo offerte ai politici da alcuni sponsor durante il Festival del film Locarno: i vertici della manifestazione hanno infatti affidato a uno studio legale zurighese il compito di allestire una perizia.
Le conclusioni dei legali d’Oltregottardo, si può leggere nelle edizioni di martedì del Corriere del Ticino e del Giornale del Popolo, permetteranno di stabilire se si può effettivamente parlare di corruzione.
Stando al direttore operativo della kermesse Mario Timbal, bisognerà aspettare qualche mese prima di sapere i risultati, poiché la questione va valutata sia “dal punto di vista giuridico sia da quello politico, perché [si] dovrà tener conto dell’aspetto dell’immunità parlamentare”.
Il presidente Marco Solari ha dal canto suo sottolineato l’importanza degli sponsor, che permettono al Festival di mantenere una certa qualità, ma anche, e soprattutto, “ne garantiscono (…) la libertà”.
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