Ticino e Grigioni

Poschiavo, macchinista sotto inchiesta

Il 53enne da tempo mette in dubbio la sicurezza sui treni della Ferrovia retica che lo ha licenziato nel 2012. L’azienda l’ha querelato. È sospettato di coazione

  • 03.03.2014, 18:47
  • 4 maggio, 13:06
Nel 2012 la FR aveva seccamente smentito le affermazioni del macchinista, oggi non parla più nessuno in attesa delle conclusioni della magistratura.

Nel 2012 la FR aveva seccamente smentito le affermazioni del macchinista, oggi non parla più nessuno in attesa delle conclusioni della magistratura.

  • KEYSTONE

Un macchinista abitante a Poschiavo che da tempo critica la Ferrovia retica mettendo in dubbio la sicurezza dei treni è sotto inchiesta nei Grigioni con l’accusa di coazione nei confronti della compagnia ferroviaria presso la quale ha lavorato per tre anni fino al licenziamento nell’ottobre 2012.

L’uomo, un 53enne, come ha raccontato all’edizione domenicale del Blick online, il 14 febbraio si è visto piombare in casa i granatieri della polizia grigionese che, dopo averlo ammanettano, lo hanno ricoverato coattamente alla clinica psichiatrica di Coira. A farlo uscire, dopo due settimane, riporta il quotidiano, sono stati l’intervento di un avvocato che si è rivolto al Tribunale cantonale e un certificato che dimostra la sua sanità mentale. I giudici hanno concluso che il ricovero del macchinista poschiavino non era giustificato.

Grigioni Sera/RED.MM Diem

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  • GRIGIONI SERA - Marco Petrelli al microfono di Gianluca Olgiati

    RSI Info 03.03.2014, 20:23

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