Un macchinista abitante a Poschiavo che da tempo critica la Ferrovia retica mettendo in dubbio la sicurezza dei treni è sotto inchiesta nei Grigioni con l’accusa di coazione nei confronti della compagnia ferroviaria presso la quale ha lavorato per tre anni fino al licenziamento nell’ottobre 2012.
L’uomo, un 53enne, come ha raccontato all’edizione domenicale del Blick online, il 14 febbraio si è visto piombare in casa i granatieri della polizia grigionese che, dopo averlo ammanettano, lo hanno ricoverato coattamente alla clinica psichiatrica di Coira. A farlo uscire, dopo due settimane, riporta il quotidiano, sono stati l’intervento di un avvocato che si è rivolto al Tribunale cantonale e un certificato che dimostra la sua sanità mentale. I giudici hanno concluso che il ricovero del macchinista poschiavino non era giustificato.
Grigioni Sera/RED.MM Diem
Gallery audio - Poschiavo, macchinista sotto inchiesta
Contenuto audio
GRIGIONI SERA - Marco Petrelli al microfono di Gianluca Olgiati
RSI Info 03.03.2014, 20:23







