Sono stati prosciolti in appello dai reati concernenti l’integrità sessuale, i tre giovani condannati in primo grado con l’accusa di aver abusato di una ragazza, nel settembre del 2021, dopo una serata in discoteca a Lugano. La notizia, anticipata dal Corriere del Ticino, è stata confermata alla RSI.
Alle Criminali, lo scorso aprile, erano stati condannati rispettivamente a cinque anni, trenta mesi e ventisette mesi di carcere dopo essere stati giudicati colpevoli di aver avuto rapporti sessuali non consensuali con una coetanea (allora erano tutti ventenni) in un appartamento. Ora, come detto, il verdetto è stato ribaltato.
Durante il dibattimento in prima istanza si era discusso molto sulla consensualità dei rapporti. La Corte, ricorda il giornale, aveva ritenuto “credibile, lineare e costante” il racconto della ragazza mentre gli imputati, secondo il presidente, il giudice Mauro Ermani, avevano fornito “innumerevoli versioni”.
In mano agli avvocati, per ora, c’è il dispositivo della sentenza: si attendono le motivazioni della Corte d’appello e revisione penale, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, che aveva celebrato il processo di secondo grado a inizio febbraio.
Due dei tre imputati sono tuttavia stati ritenuti colpevoli di aver girato dei filmati all’insaputa della ragazza.
SEIDISERA delle 18.00

Stupro di gruppo, processo a Lugano
Il Quotidiano 05.04.2022, 19:00








