Pagherò tutte le multe, fino a quando non avrò speso tutto: promette un impegno totale Rachid Nekkaz, l'uomo d'affari francese di origini algerine che, subito dopo il voto sul burqa in Ticino, aveva promesso di farsi carico delle eventuali ammende, come già sta facendo in Francia e Belgio.
In un’intervista rilasciata domenica alla SonntagZeitung, il milionario ha ribadito che quanto deciso dal popolo ticinese il 22 settembre viola i diritti fondamentali. Approverebbe il divieto nell’amministrazione, in posta o in banca, ma non nello spazio pubblico.
Comunque secondo l'imprenditore - che afferma di essere diventato ricco vendendo al momento giusto una start-up internet e investendo poi il ricavato in immobili, il cui valore è nel frattempo aumentato di 4-5 volte - il divieto ticinese non sarà applicato. Gli svizzeri sono persone ragionevoli e terranno conto dell'esperienza negativa della proibizione in Francia, fa notare.
Red.MM/ Ats



