I rimpatri per via aerea dei richiedenti, che devono essere allontanati dalla Svizzera, possono avvenire solo da scali internazionali che operano al di fuori dei confini nazionali. La precisazione, raccolta dal Giornale del Popolo, arriva direttamente dalla Segreteria di stato della migrazione (SEM) in risposta alla richiesta del Consiglio di Stato ticinese di abilitare anche l'aeroporto di Lugano-Agno ai rinvii.
"L'aeroporto ticinese non propone alcun volo internazionale, ma solo verso Zurigo. Per questa ragione non si può organizzare questo genere di operazioni da questo scalo", ha dichiarato Idil Abdulle, portavoce della SEM.
L'Esecutivo ticinese aveva avanzato la proposta alla SEM perché l'attuazione di questa misura avrebbe "portato indubbi vantaggi sia sotto il profilo logistico, sia sotto l'aspetto procedurale".
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