La procuratrice Raffaella Rigamonti ha rinviato a giudizio alla Corte delle Assise criminali di Lugano un 60enne cittadino straniero residente in Ticino nei confronti del quale si ipotizzano i reati di ripetuta truffa aggravata e ripetuta falsità in documenti.
L'accusato fra il 2000 e il 2009 avrebbe ingannato con astuzia, millantando investimenti finanziari redditizi, ma in realtà di rado effettuati, numerosi clienti, provocando un danno di oltre tre milioni di franchi.
L'uomo è stato in carcere preventivo dall'agosto all'ottobre del 2009, poi in espiazione anticipata della pena sino all'ottobre del 2010.
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