A Sant’Antonino è stato inaugurato ufficialmente il nuovo centro logistico per la gestione dei resi di Zalando. La struttura, operativa da quasi un anno, è gestita da GXO Logistics e si estende su una superficie di circa 22’000 metri quadrati.
Dietro le quinte dei resi online
Quando si restituisce un pacco, difficilmente si immagina il lavoro che c’è dietro. Ogni giorno nel centro arrivano e vengono trattati diverse migliaia di articoli.
I prodotti vengono controllati uno a uno per verificarne lo stato. Una collaboratrice ha spiegato alle telecamere del Quotidiano: “Controlliamo che la merce sia in buono stato o se sia danneggiata o indossata” e descrive un ambiente di lavoro che considera positivo: “A me piace tutto del lavoro. Sono tranquilla ed è un ambiente sereno in cui sto bene.”
Tra logistica e condizioni di lavoro
Prima dell’apertura in Ticino, la gestione dei resi era affidata a un centro nel Canton Soletta, finito al centro di polemiche per le condizioni di lavoro. Anche GXO è stata oggetto di discussioni in passato sulla gestione del personale.
L’azienda respinge però le critiche e sostiene di non riscontrare particolari problemi interni: “Le persone onestamente le vedo contente. Insomma è un tipo di problematica che non vedo molto presente da noi”, ha dichiarato Alessandro Vincenzi, responsabile dello stabilimento di Sant’Antonino.
Il nodo del lavoro interinale
Di altro avviso il sindacato Unia che, pur non avendo affiliati nell’azienda, segue la situazione. Come afferma Chiara Landi, intervistata dal Quotidiano, “È ormai già più di un anno che si è impiantata in Ticino e le cose non sono cambiate.”
Secondo il sindacato, la quota di lavoratori interinali resterebbe molto elevata e in linea con il passato: “Queste percentuali di interinali sono praticamente le stesse che c’erano anche prima, quindi parliamo di un 80% di interinali”. Landi richiama anche criticità emerse altrove, ricordando che GXO “è stata indagata per sfruttamento di manodopera a basso costo” e parla di un sistema basato su manodopera precaria.
Dal canto suo, l’azienda indica una quota attuale attorno al 35% di personale interinale e ribadisce l’obiettivo di ridurla progressivamente fino al 20%.
Nel centro lavorano tra le 250 e le 350 persone, per il 60% donne e il 40% uomini. Ogni giorno vengono gestite per Zalando diverse migliaia di articoli, in una fase logistica tanto centrale quanto poco visibile a chi acquista online.









