Ticino e Grigioni

Sparatore a processo

Proposta una pena di nove mesi sospesi per il 50enne che in novembre, a Lugano, esplose alcuni colpi nella palazzina in cui abitava

  • 16.04.2021, 20:00
  • 5 maggio, 11:43
immagine
01:40

CSI 18.00 del 16.04.21: il servizio di Francesco Lepori

RSI Info 16.04.2021, 19:45

Di: Francesco Lepori 

La procuratrice pubblica Pamela Pedretti ha rinviato a giudizio, con la formula del rito abbreviato, il 50enne che il 19 novembre 2020 sparò alcuni colpi di arma da fuoco nello stabile di Via Beltramina, a Molino Nuovo, in cui abitava.

Alle Assise Correzionali dovrà rispondere innanzitutto di tentata esposizione a pericolo della vita altrui e di ripetuta infrazione alla legge federale sulle armi e le munizioni. Reato, questo, riferito a un fucile, a una carabina, a una pistola a salve e ad almeno 20 proiettili, posseduti illegalmente a partire dal 2014.

Per l’uomo, difeso dall’avvocata Luisa Polli, è stata proposta una pena di nove mesi di carcere (sospesi per un periodo di prova di due anni) e una multa di 400 franchi. Dovrà inoltre continuare il trattamento ambulatoriale già in atto, necessario per ridurre il rischio di recidiva ravvisato dal perito psichiatrico.

Il 50enne si sentiva infastidito dai rumori degli altri inquilini e dalle risatine che, a suo dire, gli riservavano in segno di scherno. Quella sera salì al piano di sopra, e per – citiamo – “spaventare a morte” una coppia di anziani esplose un proiettile, che dopo essere rimbalzato sul soffitto finì sopra la loro porta d’entrata. Poi bussò e indietreggiò di qualche passo, puntando la carabina verso l’ingresso, in attesa che uscisse qualcuno. Ma i coniugi, osservata la scena dallo spioncino, chiamarono la polizia.

immagine
02:04

Alla sbarra per gli spari a Molino Nuovo

Il Quotidiano 16.04.2021, 21:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare