È tornato a piede libero l'uomo arrestato alla fine di marzo per aver tentato di stuprare la moglie, residente nel Luganese, da cui si stava separando. Il procuratore pubblico Amos Pagnamenta ne ha disposto ieri la scarcerazione.
Il 50enne portoghese, parzialmente reo-confesso, dovrà comunque sottostare alle misure sostitutive dell'arresto disposte dal magistrato. Non potrà né avvicinare la vittima, né lasciare la Svizzera. Tentata violenza carnale e coazione sessuale le accuse tuttora ipotizzate nei suoi confronti.
Il 50enne, difeso dall’avvocato Alain Susin, non accettava la separazione chiesta dalla donna. Quel giorno andò a trovarla a casa, come faceva abitualmente. Per l’ennesima volta provò a convincerla a tornare sui propri passi. Lei ribadì il suo “no”, e il marito perse la testa. La gettò per terra, la spogliò con la forza e cercò di vincerne la resistenza. Ma la moglie riuscì a difendersi, evitando lo stupro.
Francesco Lepori






