Ticino e Grigioni

Una villa da tutelare

L'ex casa di Max Horkheimer a Montagnola diventi bene culturale, chiede il consigliere comunale Nicola Emery

  • 29.08.2018, 08:35
  • 4 maggio, 20:16
Una veduta del nucleo di Montagnola

Una veduta del nucleo di Montagnola

  • ©Tipress

L’ex casa del filosofo Max Horkheimer in Via Soldino a Montagnola diventi bene da tutelare. A 45 anni dalla scomparsa dell’intellettuale tedesco il professore Nicola Emery, consigliere comunale a Collina d’Oro, ha promosso un’istanza in questo senso, riferisce il quotidiano “La Regione”.

Progettato dagli architetti Peppo Brivio e Rino Tami l’edificio potrebbe, a mente dell’istante, “ospitare un museo o anche un piccolo centro di studi”.

Una decisione, dichiara al quotidiano bellinzonese la capoufficio dei beni culturali del Dipartimento del territorio Simonetta Biaggio Simona, verrà presa dopo aver sentito la Commissione competente, il comune e il proprietario dell’immobile e spetta al Consiglio di Stato. È aperta anche una seconda possibilità: inserire la casa nella lista dei beni protetti a livello locale.

Red.MM

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