L’Osservatorio Migranti Como (WelCom) ha realizzato nei giorni scorsi un volantino informativo per i migranti, resosi necessario dopo i due drammatici incidenti (uno dei quali mortale), avvenuti tra Como e il Mendrisiotto nelle ultime settimane. Il documento vuole segnalare in cinque lingue i rischi legati al tentare l’attraversamento della frontiera viaggiando sui tetti dei treni.
Salire sulla sommità dei vagoni dei convogli TILO è infatti una trappola mortale, a causa della diversa (e maggiore) potenza d’alimentazione della rete elettrica delle ferrovie svizzere rispetto a quelle italiche. I due giovani investiti dalle scariche non hanno neppure sfiorato i cavi dell’alta tensione ma è bastato che entrassero nel campo elettrico generato dalle linee, considerato che in Italia la corrente è a 3'000 volt, che diventano ben 15'000 una volta passato il confine.
Michele Luppi, uno dei volontari di Welcom, ha spiegato che la conformazione dei vagoni TILO fa pensare che ci si possa sdraiare sul tetto senza rischi, mentre non appena cambia la tensione entrando in Svizzera si resta folgorati.
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