I dischi del mese

A ottobre 2022 abbiamo ascoltato The Düsseldorf Düsterboys, Gilla Band, Koudlam, Red Hot Chili Peppers, Taylor Swift e Calibro 35

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Ogni mese guardiamo alle uscite degli ultimi trenta giorni, lasciandoci guidare dalle recensioni delle testate specializzate di mezzo mondo. Dalle star affermate all'underground, ecco gli album che meritano ascolto e attenzione.

The Düsseldorf Düsterboys – Duo Duo
(Germania)
 


"Chitarra acustica e percussioni evocano sensazioni latine, tra la bossa nova e i tropicalismi di un Caetano Veloso. Allo stesso tempo, i due hanno interiorizzato le idee della scuola Fairport Convention, del Weird Folk dei primi del Novecento (...) L'importante è che i suoni multiformi di questo album non siano mai fini a se stessi, ma sempre mezzi per raccontare le piccole, grandi storie dei due. A volte si tratta di racconti di vita reale, della vita dei Düsterboys. 2016, ad esempio, ossessivamente ripetitiva e meravigliosamente serpeggiante, è probabilmente una divagazione sulle origini della band."
(musikexpress.de)

Gilla Band – Most Normal
(Irlanda)
 

"Most Normal è il terzo album della Gilla Band in otto anni. Nonostante un catalogo un po' ridotto, sono diventati una delle band più influenti della loro generazione nelle isole britanniche e soprattutto in Irlanda, dove artisti del calibro di Fontaines D.C. e Murder Capital hanno seguito il loro esempio e il loro stile post-punk. (...) Fin dall'esordio la Gilla Band si è rifiutata di comportarsi come una rock band, facendo quindi la cosa più intelligente che qualsiasi gruppo rock possa fare oggi. La distanza dal successo mainstream ha dato loro lo spazio per affinare il loro approccio brutale ed esilarante."
(pitchfork.com)

Koudlam – Precipice Fantasy Pt.1
(Francia)
 

"Otto anni dopo Benidorm Dream, Koudlam torna con un disco dalle tinte pop popolato da melodie elettroniche di ultima generazione e da racconti allucinati e romantici. Un album bellissimo e coerente, di dodici tracce, della durata di appena un'ora, da ascoltare senza moderazione. Riconosciuto e apprezzato per il suo lato multidisciplinare, Koudlam ha già portato la sua musica ovunque. Al cinema, ha collaborato con Gaspard Noé per Love e, qualche anno prima, con Jacques Audiard per Il profeta. Il brano Precipice Fantasy è già stato scelto da Nicolas Ghesquière per l'ultima sfilata femminile di Louis Vuitton autunno-inverno 2022."
(tsugi.fr)

Red Hot Chili Peppers – Return of the Dream Canteen
(USA)
 

"Return of the Dream Canteen vede ancora una volta riunito il dream team composto dal chitarrista degli anni di gloria John Frusciante, che aveva abbandonato dopo il tour di Stadium Arcadium del 2006, e da Rick Rubin, produttore-talismano di sei precedenti album tra cui Blood Sugar Sex Magik del 1991. L'unico inconveniente di questa formazione è che è così produttiva che non sa quando fermarsi: se l'ultima uscita Arcadium era un triplo LP, questo diluvio dell'anno 2022 raggiunge le due ore e mezza in totale: 34 pezzi, da 50 registrati complessivamente all'origine.
Un po' più soul del solito, raramente sgradevoli, i Red Hot Chili Peppers continuano a fornire fast-food americano per le orecchie, anche a sessant'anni. Visto che 16 dei famosi 50 brani ancora non risultano pervenuti, si consiglia ai fan di tenere da parte qualche soldo per un terzo disco a sorpresa prima di Natale..."
(telegraph.co.uk)

Taylor Swift – Midnights
(USA)
 

"Midnights avrebbe potuto essere qualsiasi cosa. Dopo il bubblegum dream-pop di Lover, la Swift ha virato verso l'indie-folk di Folklore ed Evermore, entrambi pubblicati nel 2020. Poi è tornata agli archivi per le riedizioni di Fearless e Red (...)
Che cos'è esattamente Midnights? Per certi versi, è un po' tutto questo. In particolare, riprende da dove il trittico pop puro di 1989, Reputation e Lover si era interrotto, con un bagno di synth abbaglianti che completano testi a metà tra una storia d'amore e un romanzo di vendetta.
(…) Midnights copre "13 notti insonni" della vita della Swift. In quei momenti, lascia che i suoi pensieri prendano liberamente il sopravvento: le sue relazioni, la sua immagine pubblica, le sue nemesi, il suo bambino interiore, ognuno destinato a rovinarla o redimerla."
(rollingstone.com)

Calibro 35 – Scacco al maestro Vol.2
(Italia)


"Se nel primo disco i Calibro 35 avevano approcciato una serie di temi già conosciuti dal pubblico, quantomeno quello che segue Morricone e che quindi segue con passione anche la formazione milanese fin dagli esordi, in questo secondo volume vanno a rielaborare “una manciata di pezzi meno noti al grande pubblico ma densissimi e vitali” e tra i più visionari, aggiungiamo noi. Una mossa spiazzante, per continuare la similitudine scacchista.
Ad esempio The ballad of Sacco and Vanzetti che apre il disco è il pezzo cantato meno famoso rispetto a Here's to you ma qui Joan as a Police Woman riesce a eseguire una performance vocale complessa e attuale."
(rockol.it)

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