Dentro o fuori
Dentro o fuori (reuters)

Brexit, l’ora della verità

Seggi chiusi in Gran Bretagna; al via la conta delle schede. Oltre 46 milioni di persone chiamate al voto. LIVE TICKER

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Dentro o fuori dall’Unione europea. Per la Gran Bretagna è giunta l’ora della verità. Come da programma alle 23.00, ora svizzera, sono stati chiusi i seggi per votare sulla permanenza o meno del paese nell’’UE.

Oltre 46 milioni di cittadini erano chiamati a esprimersi sul referendum, una prima assoluta. Incerto, fino all’ultimo, il risultato, visto che tutti i sondaggi hanno previsto una battaglia all’ultimo voto. Ma affidarsi ai sondaggi potrebbe essere rischioso, considerato che nelle ultime settimane i pronostici sono stati “ballerini”. Si è passati da una netta prevalenza del “remain” a fine maggio, fino al sorpasso del “leave”, per giungere al testa a testa finale.

I primi dati dovrebbero essere diffusi attorno all'1.30. Un quadro più chiaro sull'andamento della consultazione è previsto fra le 3.00 e le 5.00. Alle 8.00, sempre ora svizzera, atteso l'annuncio ufficiale dal Municipio di Manchester.

LIVE TICKER

 

05.21 Borsa di Tokyo molto altalenante. Apertura in positivo. Volatilità sui cambi. La sterlina si è deprezzata scendendo sui minimi in 6 anni al cambio con lo yen a quota 139,70.

 

 

I risultati in un colpo d'occhio
I risultati in un colpo d'occhio (BBC)
 

05.18 - Prosegue il testa a testa tra euroscettici ed europeisti

Nigel Farage
Nigel Farage (keystone)

05.13 Nigel Farage, leader euroscettico dell' UKIP, quando mancano ancora i risultati canta vittoria: "E' l'Independence Day".

Gli ultimi aggiornamenti sullo spoglio dei voti
Gli ultimi aggiornamenti sullo spoglio dei voti (BBC)

04.45 - Che la partita sulla Brexit fosse difficile lo si sapeva sin dalla vigilia della chiamata ai seggi. I sondaggi dei giorni scorsi hanno trovato riscontro nelle urne e così, nonostante lo spoglio giunto a buon punto, non è ancora possibile stabilire eventuali vincitori e vinti.

Il testa a testa tra europeisti ed euroscettici sta mettendo in seria difficoltà un po' tutti esperti, commentatori, giornalisti, che dovranno attendere fino alla lettura dell'ultima scheda.

04.40 Il partito laburista sta lavorando sul presupposto che al referendum sulla Brexit vincerà il "Leave". Lo ha spiegato una fonte del partito, come riferisce il Guardian. In caso di uscita del Regno Unito dall'UE, Jeremy Corbyn dovrebbe chiedere al premier David Cameron di dimettersi, ma ai piani alti del Labour si ritiene che sarebbe inutile, perché lo stesso Cameron potrebbe annunciare le dimissioni.

Regna ancora l'incertezza...
Regna ancora l'incertezza... (keystone)

04.35 - "Se la tendenza attuale non si modifica con un voto massiccio pro-UE dei collegi di Londra e di alcune altre aree urbane ancora da scrutinare, il fronte Leave può vincere il referendum sulla Brexit con il 53% contro il 47 di Remain". Lo afferma Michael Thrasher, politologo ed esperto elettorale di Skynews, basandosi sul 40% circa dello scrutinio. Al momento Leave è oltre il 51%.

I risultati parziali in immagini
I risultati parziali in immagini (BBC)

04.30 - Brexit, gli ultimi risultati in immagini. Risultato molto incerto. Il "Leave" avanza nello spoglio delle schede. Quando sono stati scrutinati oltre 11 milioni di voti, le preferenze per l'uscita dall'Ue sono al 50,9% - con 5,904 milioni di preferenze - mentre il Remain si ferma a 5,699 milioni. Lo riporta la BBC

 

04.20 -  Il mondo della finanza britannica, come previsto dai sondaggi, ha scelto con ampio margine di restare nell'Unione europea: il voto nel municipio della City of London è per il 75% per il "Remain" contro il 25% per il "Leave".

Il voto su Brexit in un colpo d'occhio
Il voto su Brexit in un colpo d'occhio (sky)

04.13 - L'esito della consultazione in un colpo d'occhio.

03.55 - Londra continua a imporsi come una roccaforte europeista. Secondo i dati parziali emersi finora, il "Remain" ottiene il 69% dei consensi mentre "Leave" si ferma al 31%.

 

03.52 - Il vento di Scozia spinge Remain, che passa per la prima volta in testa nell'ultima ora di conteggio della schede nel referendum britannico sulla Brexit.

L'ultimo sondaggio
L'ultimo sondaggio (sky)

03.44 - Gli europeisti tornano nuovamente in vantaggio, rispetto agli euroscettici, seppur di misura.

Ogni singolo voto conta
Ogni singolo voto conta (keystone)

 

03.33 -  +++ Il vento di Scozia spinge Remain, che passa per la prima volta in testa nell'ultima ora di conteggio della schede nel referendum britannico sulla Brexit. Dopo Glasgow e un altro collegio minore, entrambi pro UE, Remain ha oltre 1'800'000 voti assoluti, circa 50'000 in più di Leave +++

03.32 - La Scozia si conferma bastione filo-UE nel referendum sulla Brexit, con oltre il 60% di Remain a circa metà dei collegi locali scrutinati. Mentre il Galles, con un terzo delle circoscrizioni scrutinate, premia al momento Leave (55% a 45 circa) e la maggioritaria Inghilterra (esclusa quasi tutta Londra) si rivela ancor più euroscettica, a un decimo del suo spoglio, con quasi il 60% di voti pro-Brexit.

03.29 - La sterlina crolla, segnando un calo del 5% sul dollaro e arrivando a sfiorare 1,40 dopo un massimo a 1,50 sull'iniziale ottimismo per i sondaggi che davano un buon margine al fronte "Remain" nel referendum inglese sulla permanenza nell'UE.

I mercati guardano con timore ai risultati provenienti da diverse circoscrizioni, che indicano un vantaggio per il fronte "Leav" è superiore alle attese anche dove un'affermazione euroscettica era data per scontata.

Ciao ciao...
Ciao ciao... (keystone)

03.22 - +++ Gli euroscettici superano il milione di voti, quando è stato scrutinato poco più del 10% delle schede del referendum britannico sulla Brexit e si attesta per ora al 53,1% contro il 46,9 dei pro-Ue di Remain. Manca la quasi totalità di Londra, ma il risultato secondo le proiezioni aggiornate dei commentatori resta in bilico +++

03.13 - In Gran Bretagna l'economia è un tema dominante all'interno del dibattito sulla Brexit. Secondo alcuni, lasciare l'Unione Europea spingerebbe le banche a trasferirsi sul continente europeo, ma secondo altri invece la svalutazione della sterlina porterebbe ossigeno alle esportazioni. Il Financial Times intanto si è apertamente schierato contro la Brexit. Noi, allora, siamo andati a raccogliere commenti e opinioni tra i lavoratori della City londinese, cercando anche di capire i riflessi di una eventuale Brexit sulla Svizzera. Il contributo da Londra di Eugenio Facci.

 

03.10 - Un'eventuale Brexit avrebbe per la Gran Bretagna importanti ripercussioni sull'agricoltura. Il 60% delle esportazioni di cibo e prodotti agricoli del paese confluisce infatti nel mercato europeo. Per l'economia britannica, si tratta di un giro d'affari di 11 miliardi di sterline (oltre 15 miliardi di franchi). In gioco ci sono i sussidi per gli agricoltori e l'adesione alla Politica Agricola Comune, progetto che impegna un terzo del bilancio UE. Il reportage di Mariangela Maturi.

03.06 - +++ Il mondo della finanza britannica, come previsto dai sondaggi, ha infatti scelto con ampio margine di restare nell'UE: il voto nel municipio della City of London è per il 75% per il "Remain" contro il 25% per il "Leave" +++

03.01 - +++ L'andamento dello spoglio in grafica - I risultati ufficiali nei primi distretti della Gran Bretagna - Clicca sull'immagine per ingrandirla +++

L'ultimo sondaggio
L'ultimo sondaggio (SKY)

02.50 - Sempre in vantaggio i voti contrari alla permanenza nell'Unione europea

02.45 - Secondo l'ultimo sondaggio di SKY gli euroscettici sono sempre in vantaggio

Restare o partire...
Restare o partire... (keystone)

02.31 - L’ottimismo sembra aver  lasciato il posto al pessimismo, ma la notte è ancora lunga e potrebbe riservare in ogni momento soprese. Che la battaglia fosse tirata, all’ultimo voto, lo si sapeva. Tutti i sondaggi, alla vigilia della consultazione, annunciavano un testa a testa tra sostenitori dell’Unione europea ed euroscettici. E così è stato.

Dopo un leggero vantaggio dei sostenitori dell’Unione, i contrari hanno recuperato terreno superando, per una manciata di voti i "Remain". "Leave" vince a Sunderland, come previsto, ma meglio del previsto. Mentre a Newcastle perde solo di misura. Vittoria più bassa delle previsioniper il "Remain" in tre collegi della Scozia: West Dunbartonshire, Dundee e Shetland Islands.

E i mercati - che ci avevano creduto fin dalle ore precedenti - mettono la retromarcia: con la sterlina, che dopo aver toccato il massimo da mesi sul dollaro, cala vistosamente. Mentre nei palazzi delle cancellerie le luci restano accese in attesa che si completi la conta di tutte le schede.

 

02.20 -  Il "Leave" ha vinto anche a Broxbourne, nella contea dell'Hertfordshire, nel sudest dell'Inghilterra, con una percentuale del 66,3% contro il 33,7%. Lo dicono i risultati ufficiali. Anche a Kettering, nella contea di Northamptonshire, nel centro dell'Inghilterra, il "Leave" ha ottenuto una percentuale del 61% contro il 39% di Remain. Secondo la BBC, Kettering era una delle realtà inclini ad uscire dall'UE, ma il risultato euroscettico è stato superioreal previsto.

02.17 - Le Borse dell'area Asia-Pacifico in prudente rialzo in avvio di scambi. A Tokyo l'indice Nikkei apre in progresso dello 0,6% a 16.334 punti. In Australia l'indice S&P/Asx200 segna +0,2% a 5.290 punti.

La Borsa di Seul apre la seduta in territorio positivo: l'indice KOSPI, con i primi exit poll sulla vittoria del 'Remain' al referendum sulla Brexit, segna un rialzo dello 0,75%, a quota 2.001,55.

02.13 - Leave ha vinto anche a Swindon, nella contea del Wiltshire, nel ricco sud-ovest dell'Inghilterra, con una percentuale del 55% contro il 45% di Remain. Lo dicono i risultati ufficiali.

 

02.10 - L'annuncio ufficiale del risultato del voto a Sunderland, sulla costa del nord-est dell'Inghilterra, doe il "Leave" ha vinto con 82.394 voti (61,3%) contro i 51.930 voti (38,7%) per i Remain.

02.05 - L'ultimo dato sullo scrutinio del voto segna un leggero vantaggio degli euroscettici

Nigel Farage
Nigel Farage (keystone)

01.58 - Il leader euroscettico dell'Ukip Nigel Farage esulta per i primi dati reali del referendum descrivendoli "fantastici" a Sunderland e "stupefacenti" per il Leave a Newcastle. "E' chiaramente un testa a testa ma penso che il Remain alla fine potrebbe spuntarla", ha aggiunto .

 

01.51 - "Che il risultato finale sia in favore di Leave o Remain, con questo referendum «il genio euroscettico è uscito una volta per tutte dalla lampada", ha sostenuto il leader dell'Ukip, Nigel Farage, nelle prime dichiarazioni ai media a risultati ancora molto incerti.

01.49 - Dai primi dati ufficiali l'affluenza alle urne del referendum sulla Brexit è attorno al 70%, inferiore alla stima fatta in precedenza da Sky News. E' quanto emerge dai risultati delle circoscrizioni scrutinate fino a questo momento.

01.46 - ll fronte del "leave" è in vantaggio dopo 5 circoscrizioni scrutinate su 382 totali. Secondo i dati del Financial Times il 'leave' è al 50,5% contro il 49,5% di "remain".

01.39 - Nella città industriale di Sunderland, sulla costa del nord-est dell'Inghilterra, Leave ha vinto con 82'394 voti (61,3%) contro i 51.930 voti (38,7%) per Remain. Lo dicono i dati ufficiali annunciati dalle autoritàelettorali.

01.35 - +++ Il fronte degli euroscettici, anche per il Wall Street Journal, in leggero vantaggio rispetto ai sostenitori dell'Unione europea. La sterlina perde valore sul dollaro +++ La divisa britannica viaggia a 1,4315 dollari dopo aver superato quota 1,50, massimo da fino 2015.

Il grafico dell'istituto di ricerca Opinium
Il grafico dell'istituto di ricerca Opinium (Twitter)

01.25 - Un grafico dell’istituto di ricerca Opinium mette in mostra le differenze nel voto tra maschi e femmine e le varie fasce di età.

 

Il tweet dell'istituto di ricerca Opinium
Il tweet dell'istituto di ricerca Opinium (Twitter)

01.18 - +++ Il fronte del “no” all'Unione europea sarebbe lievemente avanti nel referendum sulla Brexit secondo Opinium, che assegna al “Leave” il 45% dei voti contro il 44%del fronte “Remain” +++ Lo annuncia l'istituto di ricerca britannico, senza specificare quando sarebbe stato realizzato l'opinion poll. Il 9% rimanente sarebbe composto da indecisi.

01.10 - Gibilterra ha scelto il Remain con una percentuale del 95,9% e un 4,1% per il Leave. L'affluenza alle urne nel territorio a sud della Spagna è stata dell'84%. A Newcastle, nel nord-est dell'Inghilterra, i contrari all’abbandono dell’UE sono stati il 50,7%, mentre gli euroscettici il 49,3%. La partecipazione al voto è stata del 68%.

L'ora della verità
L'ora della verità (Reuters)

00.55 - Lo spettro di un’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea si sta lentamente allontanando. Questa, in sintesi, è l’immagine che traspare stando ai primi dati che giungono a poche ore dalla chiusura dei seggi, dove oltre 46 milioni di cittadini erano chiamati per esprimersi sulla Brexit.

Il Regno Unito sembra aver deciso e i primi dati sono concordi: Remain è in testa, la Brexit si allontana. L'opinion poll di Yougov dà il fronte del sì (Remain) al 52% e quello del no (Leave) al 48: il margine di errore suggerisce a tutti prudenza, ma i mercati - che ci avevano creduto fin dalle ore precedenti - mettono il loro sigillo e fanno volare la sterlina al massimo da mesi sul dollaro.

Le urne del referendum destinato a fare la storia si sono chiuse regolarmente a dispetto di tuoni, fulmini e allagamenti. E l'affluenza, in barba alla furia degli elementi, è stata massiccia per gli standard britannici: oltre l'83%, secondo le stime di Skynews.

00.48 - Gibilterra ha scelto il "Remain" con una percentuale del 95,9% e un 4,1% per il Leave. Lo riferiscono le autorità di Gibilterra citate dalla Bbc.

Nigel Farage
Nigel Farage (keystone)

00.31 - Nigel Farage "non ha mai  riconosciuto la sconfitta". Lo ha detto il suo portavoce, smentendo quanto attribuito in precedenza al leader dell'Ukip. "Ha fatto una considerazione sul clima prevalente ed è stato onesto. Ma per noi non è finita", ha sottolineato.

Pochi minuti dopo, il diretto interessato ha commentato con queste parole i primi dati scrutinati: "Abbiamo vinto una battaglia e ora dobbiamo vincere la guerra. Quasi metà del paese sembra averci dato ragione. Ancora presto per ammettere la sconfitta. Indipendentemente dal risultato finale posso dire che ha vinto la politica di questo paese. Prima o poi la guerra la vinceremo e ci riprenderemo la nostra indipendenza”.

00.29 - Il referendum sulla Brexit ha visto la partecipazione del 69,4% degli aventi diritti di voto in Gran Bretagna. Questo, in sintesi, è il dato che emerge analizzando le cifre raccolte in tre circoscrizioni su 382.

00.24 - Brexit è un neologismo inventato dai media e significa Britain ed Exit.  Ed è proprio sull'uscita o meno della Gran Bretagna dall'Unione europea che i cittadini britannici hanno votato il 23 giugno. Alessandro Chiara, con la grafica di Roberta Amadò, racconta in sintesi tutto quello che c'è da sapere sul referendum, che fa tremare Londra e Bruxelles.

 

 

00.14 - Nessuno Stato si è mai ritirato dall’Unione europea. Fino al 2009 non esisteva nemmeno una procedura per farlo. L’ha introdotta il trattato di Lisbona, all’articolo 50, che però non risolve tutto. Come funziona, o meglio come dovrebbe funzionare, ce lo spiega il nostro corrispondente a Bruxelles, Tomas Miglierina, con il supporto di un esperto.

 

 

Fiducia alla sterlina
Fiducia alla sterlina (keystone)

00.08 - Sulla scia del voto sulla Brexit la sterlina supera la soglia di 1,50 dollari

I future sugli  indici di Borsa americani salgono con l'opinion poll di YouGov che mostra un vantaggio, con il 52%, del Remain al referendum sulla  Brexit. I future sul Dow Jones, il Nasdaq e lo S&P 500 salgono dello 0,4%.

00.06 - +++ Per Ladbrokes, uno dei maggiori bookmaker inglesi, l'esito del referendum su Brexit è quasi scontato: le probabilità di vittoria per il fronte del 'Remain' è al 92,3%. +++

David Cameron
David Cameron (keystone)

00.03 - Una lettera firmata da 84 deputati conservatori, tra cui l'ex sindaco di Londra Boris Johnson, i cui due terzi sono sostenitori della campagna Leave, è stata inviata al premier David Cameron chiedendo di restare in carica qualsiasi sia il risultato del referendum sulla Brexit.

Boris Johnson
Boris Johnson (keystone)

23.53 - "Le urne sono chiuse, la democrazia ha vinto, siamo in attesa del verdetto del popolo. Grazie a tutti quelli che si sono impegnati e a tutti quelli che hanno votato", ha dichiarato Boris Johnson

 

23.52 - +++ Brexit: Ipsos Mori, Remain avanti al 54% +++ 

Il fronte del sì all'Europa (Remain)è avanti con il 54% rispetto al 46% del Leave, secondo l'opinion poll realizzato dall'istituto Ipsos Mori per il referendum sulla Brexit.

 

L'apertura di Bild Zeitung online
L'apertura di Bild Zeitung online (Bild Zeitung)

23.44 - Tutti i siti dei media tedeschi aprono con la notizia relativa alle previsioni sulla Brexit

"I sondaggi dicono che la maggioranza è contro la Brexit, titola la Frankfurter Allgemeile Zeitung". E Die Welt scrive: "Le previsioni dicono che il Regno Unito resterà nella Ue". Non si sbilancia lo Spiegel on line, normalmente bene informato, mentre il quotidiano economico Handelsbatt titola: "I sondaggi dicono che hanno vinto quelli che vogliono la UE". 

Nigel Farage
Nigel Farage (keystone)

23.35 - "Sembra che Remain sia in vantaggio". Anche il leader euroscettico dell'Ukip, Nigel Farage dà credito a una possibile vittoria del sì all'UE al referendum britannico sulla Brexit.

Nella prima reazione al voto, Farage ha sottolineato in un messaggio come si sia trattato di una "campagna straordinaria", ma si è mostrato pessimista sulle chance del suo schieramento, Leave, sulla base dei primi sondaggi diffusi dopo il voto.

23.29 - Alta affluenza. In base a dati provvisori, Skynews stima che abbia votato l'83,7% dei 46,5 milioni circa di aventi diritto

 

23.09 Il fronte del sì all'Unione europea (Remain) è dato in testa con il 52% dei voti, contro il 48% di Leave da un opinion poll realizzato dall'istituto YouGov per SkyNews

Tony Blair
Tony Blair (keystone)

 

Un sondaggio online da
Un sondaggio online da "In" al 52% e "Out" al 48%

23.07 - Secondo un primo sondaggio online i contrari a Brexit sarebbero il 52%, gli euroscettici il 48%

 

23.06 - Uno tra gli ultimi a recarsi al voto è stato Boris Johnson, ex sindaco di Londra e uno tra gli euroscettici

 

23.05 - I mercati non temono la Brexit e scommettono sul “remain”. Nel giorno in cui la Gran Bretagna decide se il suo futuro sarà dentro o fuori l'Unione europea, le principali piazze brindano con oltre 190 miliardi di guadagni e i mercati valutari mostrano ottimismo, con la sterlina ai massimi da inizio anno.

Chiusura in territorio positivo anche per Wall Street con il Dow Jones che supera i18’000 punti spinta dall'ottimismo per il risultato sul referendum. Il Dow Jones sale dell'1,28% a 18.008,54 punti, il Nasdaq avanza dell'1,59% a 4.910,04 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,33% a 2.113,11 punti

Si smobilita, in attesa dei risultati
Si smobilita, in attesa dei risultati (keystone)

23.00 - Brexit, seggi chiusi in Gran Bretagna. Le schede trasportate nelle 382 circoscrizioni (326 in Inghilterra, 32 in Scozia, 22 in Galles, una in Irlanda del Nord e una a Gibilterra) per avviare il conteggio. Non ci saranno exit-poll, ma soltanto un nuovo sondaggio diffuso dall'istituto You Gov. Primi dati nella notte. Venerdì mattina atteso l'annuncio ufficiale del risultato della consultazione.

bin

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