La svolta portoghese

Da quando il Governo si è affidato all'ammiraglio Henrique de Gouveia e Melo, il numero di vaccinati è salito molto: ora quasi 9 su 10 sono immunizzati

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Il Portogallo, con l'86% di vaccinati contro il Covid, è il Paese europeo con il tasso più alto di vaccinati contro il Covid. Un esempio virtuoso al quale mercoledì, in conferenza stampa, ha fatto riferimento anche Alain Berset, cercando di spronare la popolazione a farsi vaccinare per poter avere meno restrizioni nella vita quotidiana: "La nostra percentuale di vaccinati è del 15-20% inferiore a quella degli altri Paesi europei, guardate il Portogallo, il covid pass non esiste più, è tutto finito".

Non è esattamente tutto finito, ma in Portogallo la pandemia è a un passo dall'essere superata. Se si considera solo la popolazione vaccinabile, gli over 12, la percentuale raggiunge addirittura il 98%. Eppure, a gennaio il Paese era nel caos, con le terapie intensive piene e picchi di 2'000 decessi a settimana. Poi la svolta. Il Governo affida la nave nelle mani dell'ammiraglio Henrique de Gouveia e Melo.

 

Uniforme militare e una serietà che trasmettono ai portoghesi autorevolezza, credibilità e disciplina. L'uomo giusto per la missione, senza legami con la politica. Forma una squadra di esperti, composta prevalentemente da medici, matematici e militari.  Si fa aiutare dall'esercito e dai sanitari per convincere la popolazione a vaccinarsi, e in pochi mesi ribalta la situazione. Dal 1 ottobre cadono quasi tutte le restrizioni, la movida è tornata a riempire i bar e le strade. Le nuove infezioni si aggirano sulle 650 al giorno.

Oggi in Portogallo la mascherina è obbligatoria solo sui mezzi pubblici, nei centri commerciali, nelle strutture sanitarie e in altre determinate occasioni. Il certificato Covid-19 è richiesto per bar e discoteche, strutture sanitarie e grandi eventi. Nessuna restrizione invece per andare al ristorante. Un risultato al quale ambiscono molti Stati che cercano di imitarne la ricetta. Intanto in Portogallo ci si sta già organizzando per somministrare la terza dose.

TG/FD
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