La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga e il ministro della salute Alain Berset
La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga e il ministro della salute Alain Berset keystone
Momenti chiave
19.06.2020 ore 23:42
19.06.2020 ore 23:31
19.06.2020 ore 22:38
19.06.2020 ore 21:22
19.06.2020 ore 20:25
19.06.2020 ore 14:01
19.06.2020 ore 07:43

Svizzera verso una vera normalità

Visti i dati incoraggianti, da lunedì 22 giugno revocate quasi tutte le misure – Manifestazioni fino a 1'000 persone – Distanziamento ridotto a 1,5 metri
venerdì 19 giugno 2020 07:37

La Svizzera, con la fine della situazione straordinaria decisa oggi, si avvia verso un vero ritorno alla normalità, quella pre-pandemia. Visti i dati incoraggianti – ancora oggi 0 contagi e 0 decessi in Ticino e Grigioni, 17 contagi e 2 decessi a livello nazionale – il Consiglio federale ha infatti deciso di revocare quasi tutte le misure in vigore a partire da lunedì 22 giugno.

In particolare saranno di nuovo possibili eventi fino a un massimo di 1'000 persone, sono revocati gli orari di chiusura per bar e discoteche e anche al ristorante non ci sarà più l’obbligo di consumare seduti. Per quanto riguarda le manifestazioni di piazza e della società civile il limite massimo di persone è stato completamente abolito, ma vigerà l’obbligo di indossare una mascherina. Mascherina che resta invece “solo” fortemente raccomandata sui mezzi pubblici.

Restano invece in vigore il distanziamento sociale, anche se ridotto da 2 metri a 1,5 m e le misure igieniche accresciute.

Gestione seconda ondata affidata ai Cantoni

Al contrario della prima ondata, la gestione di un nuovo aumento dei casi di coronavirus “rientrerebbe soprattutto nella responsabilità dei Cantoni” è stato spiegato da Berna. “I Cantoni che constateranno un nuovo aumento del numero di casi dovranno adottare provvedimenti adeguati”, in primis quelli che si sono rivelati particolarmente efficaci contro la diffusione del contagio. Per la gestione di un’eventuale seconda ondata, il Consiglio federale ha conferito ai dipartimenti una serie di incarichi, con l’obiettivo, per esempio, di disporre rapidamente di dati dettagliati o di garantire l’approvvigionamento con i medicamenti e i dispositivi di protezione necessari.

La cronaca di giovedì

La cronaca della giornata di mercoledì

I dati sempre aggiornati

di Joe Pieracci, Dario Lanfranconi, Elena Boromeo e Marija Milanovic

19.06.2020 ore 23:42
Il lungolago di Lugano si rianima

Primo giorno di chiusura al traffico per il lungolago di Lugano, in occasione del Longlake, che quest’anno propone un’edizione “in sicurezza”.

Il tratto sarà chiuso al traffico ogni venerdì (20:00-00:30) e sabato sera (19:30-00:30) e sarà animato con eventi e mercatini.

Lugano, il lungolago si rianima
19.06.2020 ore 23:31
UE, fumata nera sul Recovery Fund

I leader dei 27 paesi dell’Unione europea hanno discusso oggi in teleconferenza il pacchetto da 750 miliardi di euro per la ripresa economica del continente, senza però trovare un accordo.

Recovery Fund, nessuna decisione

I leader dei 27 si riuniranno nuovamente a metà luglio per discutere il pacchetto da 750 miliardi di euro per la ripresa economica

19.06.2020 ore 23:18
Idrossiclorochina: Novartis interrompe sperimentazione

Novartis ferma la sperimentazione del farmaco antimalarico contro il Covid-19, dopo che alcuni studi hanno sollevato dubbi sulla sua efficacia. La mossa dell’azienda farmaceutica svizzera fa seguito alla decisione della Food and Drug Administration americana che ha recentemente revocato l’autorizzazione all’uso di idrossiclorochina per curare i pazienti affetti da Covid-19.

19.06.2020 ore 22:38
Egger "preoccupato"

L’indice R0, che indica quante persone un contagiato può infettare, in Svizzera ha superato la soglia critica di 1.

"Indice R0 è oltre 1: preoccupa"

Le considerazioni di Matthias Egger, capo della Task Force nazionale sul Covid-19: "Sui mezzi pubblici servono le mascherine"

19.06.2020 ore 22:26
Svizzera, divorzi aumentati durante il lockdown

Tra gli effetti del lockdown c’è stato anche un aumento dei divorzi: l’obbligo di stare a casa ha mandato in crisi molte coppie, una tendenza che sembra confermata anche dai numeri.

Divorzi in aumento con il lockdown

Boom delle pratiche online: a giugno +70% su alcuni siti che offrono assistenza legale

19.06.2020 ore 21:22
Pechino, il virus è europeo

Il Peking University International Hospital, fiore all’occhiello della sanità di Pechino, è stato isolato dopo che giovedì un’infermiera è risultata positiva al coronavirus dopo essere stata in contatto, lo scorso 14 giugno, con un paziente del distretto di Haidan. Secondo le prime ricerche, il virus sarebbe di origine europea, di un ceppo che è però precedente a quello che circola attualmente nel Vecchio Continente. Una tesi, questa, confermata dalla stessa Organizzazione mondiale della Sanità. Potrebbe essere arrivato nella capitale tramite del cibo congelato d’importazione.

19.06.2020 ore 21:08
Brasile, superato il milione di contagi

Il Brasile è il secondo paese al mondo (primi sono stati gli USA) ad aver superato un milione di contagi. Stando ai dati forniti dalle segreterie sanitarie statali, il numero di contagiati ha raggiunto la soglia di 1’009’699 poco prima delle 14:00 ora locale (le 19 svizzere). Lo Stato con più casi rimane San Paolo, con 211’658, seguito da Cearà (89’485) e Rio de Janeiro (87’317).

19.06.2020 ore 20:25
USA, Apple richiude i negozi

Apple ha deciso di chiudere nuovamente alcuni dei suoi negozi dopo l’impennata di contagi in alcuni Stati americani. Si tratta di 11 punti vendita tra Florida, Arizona, North Carolina e South Carolina. In Florida, in particolare, si sono registrati oltre 3’800 nuovi casi di contagio in sole 24 ore.

19.06.2020 ore 18:53
Italia, altri 47 morti e 251 nuovi contagi

Sono 251 i nuovi contagi in Italia (ieri erano 333), mentre le vittime registrate nelle ultime 24 ore sono 47: un numero in diminuzione rispetto a ieri (erano 66). Complessivamente, il numero dei decessi nel Paese ha raggiunto quota 34’561. In discesa anche i ricoveri in terapia intensiva: ad oggi 161 sono in rianimazione, mentre complessivamente i ricoveri sono 2’632.

19.06.2020 ore 17:54
OMS: Il virus accelera, 150'000 casi in un giorno

L’Organizzazione mondiale della sanità afferma che la pandemia “accelera” e “entra in una nuova e pericolosa fase”. Lo ha dichiarato a Ginevra rendendo noto che i nuovi casi registrati oggi a livello mondiale sono 150’000, un numero record per un solo giorno. Il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si è appellato agli Stati affinché mantengano alta la guardia. Ieri, la capa scientifica dell’Organizzazione, Soumya Swaminathan, si è detta ottimista circa la possibilità di trovare e mettere a disposizione di tutti un vaccino entro il 2021, ma al momento resta un’incognita.

19.06.2020 ore 17:08
"Il virus a Torino e Milano già a dicembre 2019"

Tracce del nuovo coronavirus erano presenti nelle acque di scarico di Milano e Torino già a dicembre. Un fatto che suggerirebbe come il virus circolasse già nel Nord Italia ancora prima che la Cina comunicasse il primo caso. È quanto emerge da uno studio in via di pubblicazione dell’Istituto superiore di sanità italiano, che ha preso in esame 40 campioni di acqua reflua raccolti da ottobre 2019 a febbraio 2020.

19.06.2020 ore 17:07
Manifestazioni, il Ticino riflette sui limiti

Il Consiglio federale ha dato il via libera alle manifestazioni fino a mille persone a partire da lunedì 22 giugno, dando però la possibilità ai cantoni di fissare un limite inferiore. Una facoltà su cui il Ticino sta riflettendo, ma sulla quale non c’è ancora una decisione, ha spiegato Norman Gobbi. Il presidente del Consiglio di Stato sottolinea che il limite di tracciabilità a 300 persone impone comunque delle restrizioni per gli organizzatori.

Il Ticino riflette sui limiti

Gobbi sulle manifestazioni con mille persone: "Dobbiamo ancora decidere"

19.06.2020 ore 16:49
Regno Unito, le vittime sono oltre 42'000

I decessi legati al coronavirus nel Regno Unito sono ufficialmente 42’461 (+173). Il Paese è al terzo posto nel mondo per vittime, dopo Stati Uniti (118’436) e Brasile (47’748). Oggi il primo ministro Boris Johnson ha dichiarato un secondo lockdown nel Paese sarà improbabile, e che il Governo si affiderà a misure di contenimento locali e sul tracciamento dei contagi. “Quello che è accaduto ha avuto un costo enorme in termini economici, che sarà doloroso riparare”, ha affermato.

19.06.2020 ore 16:03
Spagna, corretto il bilancio delle vittime

Le autorità sanitarie spagnole hanno aggiornato il bilancio delle vittime del coronavirus per la prima volta dopo due settimane, per avere un “quadro più reale della situazione”: i decessi complessivi sono 28’313, rispetto ai 27’136 segnalati il 7 giugno. Anche se i nuovi decessi sono sempre stati comunicati ogni giorno, è stata necessaria un'indagine sui dati arrivati prima dell'11 maggio, su cui c'erano discrepanze.

19.06.2020 ore 15:55
Record di contagi in Argentina, 2'000 in 24 ore

Nelle ultime 24 ore l’Argentina ha registrato un record di 2’000 contagi, per un totale dall’inizio della pandemia da coronavirus di 37’510 casi, che rappresenta un tasso di 82,7 casi per 100’000 abitanti. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa Telam.

Sempre tra ieri e oggi 41 persone sono morte portando il totale generale dei decessi a 954, che costituisce un tasso di mortalità di 20,9 per milione di abitanti.


Le autorità sanitarie argentine hanno inoltre sottolineato che la pandemia si è ormai concentrata soprattutto nell’agglomerato urbano di Buenos Aires e nella provincia. Infatti, degli ultimi 1’958 casi, ben 1’106 sono stati registrati nella provincia di Buenos Aires, e 692 nella capitale.

19.06.2020 ore 15:17
+++ Svizzera, il telelavoro non è più raccomandato – Persone a rischio di nuovo al lavoro +++

Il telelavoro in Svizzera non è più raccomandato ufficialmente. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, stabilendo che in futuro sarà il datore di lavoro a decidere se i dipendenti devono lavorare da casa o essere presenti sul posto di lavoro.

Sono inoltre state revocate le prescrizioni per la protezione delle persone particolarmente a rischio, che potranno anch’esse tornare sul posto di lavoro. “Il datore di lavoro è tuttavia tenuto a proteggere la salute dei dipendenti con provvedimenti adeguati basati sulla legge sul lavoro” è stato spiegato in conferenza stampa. Le regole di base semplificate valgono anche per l’artigianato, l’industria e le imprese del terziario non accessibili al pubblico. Per queste strutture non sono necessari piani di protezione.

19.06.2020 ore 15:13
+++ Revoca situazione straordinaria e gestione seconda ondata affidata ai Cantoni +++

Il Consiglio federale oggi ha pure deciso ufficialmente la fine della situazione straordinaria e ha discusso della gestione di un’eventuale seconda ondata. Al contrario della prima ondata, la gestione di un nuovo aumento dei casi di coronavirus “rientrerebbe soprattutto nella responsabilità dei Cantoni” è stato spiegato da Berna.


“I Cantoni che constateranno un nuovo aumento del numero di casi dovranno adottare provvedimenti adeguati”, in primis quelli che si sono rivelati particolarmente efficaci contro la diffusione del contagio. Per la gestione di un’eventuale seconda ondata, il Consiglio federale ha conferito ai dipartimenti una serie di incarichi, con l’obiettivo, per esempio, di disporre rapidamente di dati dettagliati o di garantire l’approvvigionamento con i medicamenti e i dispositivi di protezione necessari.


Coronavirus, revocate molte norme

Lo ha deciso il Consiglio federale. La Confederazione regionalizza la responsabilità nel fronteggiare un eventuale aumento dei contagi

19.06.2020 ore 15:10
+++ Svizzera, mascherine: consigliate sui mezzi pubblici, obbligatoria alle manifestazioni di piazza +++

Sui mezzi pubblici il Governo raccomanda vivamente d’indossare la mascherina se la distanza necessaria non può essere mantenuta. “Tutti i passeggeri dovrebbero perciò sempre avere con sé una mascherina igienica” è stato ribadito in conferenza stampa.

Per le manifestazioni politiche e della società civile il Governo ha tolto il limite massimo di partecipanti, ma la mascherina è obbligatoria. Questo nuovo provvedimento sarà effettivo già da sabato 20 giugno 2020.

19.06.2020 ore 15:08
+++ Svizzera, igiene e distanziamento sociale (da 2 a 1,5 m) restano in vigore +++

Le regole d’igiene e di distanziamento sociale devono continuare a essere rispettate, ha spiegato Simonetta Sommaruga in conferenza stampa. Il Governo ha inoltre semplificato e armonizzato le prescrizioni per i piani di protezione. Tutti i luoghi accessibili al pubblico devono disporre di un piano di protezione. Si rinuncia a regole specifiche per singole categorie di strutture, manifestazioni o istituzioni di formazione. Per tutti i piani di protezione varranno le stesse prescrizioni e non vi saranno più piani di protezione modello.

19.06.2020 ore 15:06
+++ Svizzera, di nuovo permessi eventi fino a 1'000 persone e revoca degli orari di chiusura per bar e discoteche +++

Da lunedì 22 giugno 2020 in Svizzera saranno di nuovo possibili le manifestazioni fino a 1’000 persone. Il Consiglio federale, nella sua seduta odierna, ha infatti deciso che i provvedimenti per combattere il nuovo coronavirus saranno quasi tutti revocati. considerato che il numero di nuovi casi si mantiene basso. Lo ha spiegato in conferenza stampa la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga.


Il tracciamento dei contatti dovrà però essere sempre possibile. L’organizzatore dovrà garantire che le persone da contattare non siano più di 300, per esempio suddividendo lo spazio disponibile in settori. I Cantoni possono abbassare questo limite. Le grandi manifestazioni con più di 1000 persone saranno di nuovo consentite dall’inizio di settembre, a condizione che la situazione epidemiologica non peggiori. Anche in queste manifestazioni i partecipanti dovranno essere suddivisi in settori.


Dal 22 giugno inoltre, nei ristoranti non vigeranno più né l’obbligo di consumare stando seduti, né l’orario di chiusura obbligatorio, revocato anche per le discoteche e i locali notturni.

19.06.2020 ore 14:34
Indennità perdita di guadagno, richieste non oltre il 16 settembre

Tutti coloro che hanno diritto a richiedere le indennità di perdita di guadagno (IPG) a causa della crisi del coronavirus dovranno farlo entro il 16 settembre. Il Consiglio federale lo ha deciso venerdì, escludendo la possibilità di calcoli retroattivi dopo questa data. Le casistiche riguardano in particolare i lavoratori indipendenti, i genitori che hanno dovuto badare ai propri figli durante la chiusura della scuola e le persone in quarantena.


Per calcolare l’importo dovuto agli indipendenti, le casse di compensazione si basano sul reddito utilizzato per redigere i conteggi provvisori dei contributi per il 2019 o sull’ultima decisione di tassazione definitiva.

19.06.2020 ore 14:01
Daniel Koch sotto scorta


L’ex capo del dipartimento malattie trasmissibili del BAG, Daniel Koch, oggi in pensione, è sotto scorta da parte della polizia da febbraio. Lo ha confermato lo stesso Koch a Nau.ch.

La portavoce della Fedpol, Katrin Schmitter, ha spiegato che durante la crisi del coronavirus la sicurezza dell’Ufficio federale della sanità pubblica e dei suoi rappresentanti è stata straordinaria.

19.06.2020 ore 13:15
Il virus rilevato al mercato Xinfadi viene dall'Europa

Il nuovo coronavirus rilevato a Pechino nel mercato all’ingrosso Xinfadi viene dall’Europa, ma appartiene a un ceppo più vecchio dell’attuale che sta colpendo il Vecchio Continente.

E’ l’ipotesi di Zhang Yong, vicedirettore del Centro di controllo e prevenzione delle malattie cinese. In un contributo sul sito della Commissione centrale per l’ispezione e la disciplina, l’Anticorruzione del Pcc, Zhang osserva che “un gran numero di campioni presi allo Xinfadi indica che il virus era presente lì già da tempo”.


19.06.2020 ore 13:08
Lombardia: il 69% dei positivi è senza sintomi

Qual è la probabilità di sviluppare sintomi più o meno gravi in seguito all’infezione del virus Sars-Cov-2? I ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, in collaborazione con istituzioni sanitarie lombarde e alcuni atenei milanesi e statunitensi, l’hanno calcolata tramite uno studio condotto su 4’326 persone in Lombardia. Dall’analisi è emerso che il 69,1% di tutti i soggetti con meno di 60 anni che hanno contratto l’infezione da Sars-Cov-2 non ha sviluppato sintomi clinici.

19.06.2020 ore 12:29
Svizzera, 2 morti e 17 nuovi contagi

In Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore sono state segnalate altre 2 morti legate al Covid-19 e 17 nuove infezioni da coronavirus. L’aumento dei contagi è identico a quello registrato ieri.

Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), a livello nazionale, i casi complessivi di positività al virus SARS-CoV-2 ora sono 31’217, con un’incidenza di 364 casi ogni 100’000 abitanti. I decessi legati al Covid-19 dall’inizio della pandemia registrati da Berna sono invece 1’680.


Il sito coronadata, aggiornato sulla base dei dati cantonali, fa invece stato di 1’956 decessi e 31’227 casi confermati.

19.06.2020 ore 12:07
Laufen (BL), docente delle elementari in quarantena

Un’insegnante della scuola elementare di Laufen, nel Canton Basilea Campagna, è risultata positiva al test per il coronavirus. La donna è al momento in isolamento, ma la il dipartimento economia e sanità del cantone ha deciso di non intraprendere ulteriori azioni.


Il Cantone ha spiegato venerdì che l’insegnante è andata volontariamente in quarantena martedì pomeriggio dopo che il suo compagno è risultato positivo. Sebbene l’insegnante avesse insegnato ad alunni dai 9 ai 10 anni il lunedì e il martedì mattina, si è rinunciato ad ulteriori ordini di quarantena, in quanto il tracciamento dell’infezione e il concetto di protezione interna della scuola sono stati rispettati.

19.06.2020 ore 11:59
Romandia, distribuiti 1,2 milioni di franchi di aiuti dai Centri sociali protestanti

I Centri sociali protestanti (CSP) della Svizzera romanda hanno distribuito finora aiuti per un ammontare di 1,2 milioni di franchi alle persone che si trovano in serie difficoltà per le conseguenze dovute all’epidemia. Lo hanno indicato oggi pubblicando una sorta di primo bilancio. A seconda della composizione della famiglia ciascuno ha potuto beneficiare di un sostegno tra i 1’000 e i 2’000 franchi al massimo.


Nell’urgenza della crisi di Covid-19, sono stati portati aiuti diretti tramite buoni alimentari, pagamento degli affitti e delle fatture per la gestione domestica corrente, precisano i CSP in una nota odierna. È stato inoltre possibile costituire fondi speciali per il coronavirus, sostenuti da fondazioni, comuni e imprenditori privati nonché un contributo della Catena della Solidarietà, viene sottolineato.

19.06.2020 ore 11:38
Germania, record di contagi giornalieri dell'ultimo mese

Il centro tedesco per il controllo delle malattie ha riportato venerdì il più alto aumento giornaliero di casi di Covid-19 dell’ultimo mese, dopo i test positivi provenienti da un focolaio scoppiato in un macello nel Nord Reno-Vestfalia.

L’Istituto Robert Koch segnala infatti 770 nuovi casi, portando il totale dall’inizio dell’epidemia a 188’534. Si tratta del maggiore aumento giornaliero dal 20 maggio.

19.06.2020 ore 11:25
Svizzera, “manca una banca dati ottimale”

In Svizzera ci sono ancora troppe poche informazioni su dove e come si diffonde il nuovo coronavirus. Occorre soprattutto uno scambio di dati con i Cantoni più rapido e uniforme. Lo affermano due responsabili del gruppo di lavoro Covid-19 della Confederazione. I dati dei Cantoni dovrebbero essere inseriti in una banca dati centrale dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), ma ciò non è ancora possibile, nota in un’intervista pubblicata oggi dalla “Neue Zürcher Zeitung” Matthias Egger, capo della National COVID-19 Science Task Force istituita dal governo.

È quindi necessario che l’UFSP faccia degli sforzi per quanto riguarda la digitalizzazione. Questa situazione - precisa - rende più difficile lo scambio rapido di informazioni con i Cantoni e si arriva al punto che nessuno sa con esattezza quanto bene funzioni il tracciamento dei contatti nelle singole regioni.


Della stessa opinione è pure l’epidemiologo Marcel Tanner, membro della task force scientifica sul Covid-19, secondo cui non tutti i Cantoni ci mettono lo stesso impegno. Inoltre non tutti hanno le stesse capacità, sottolinea in un’intervista ai giornali del gruppo editoriale Tamedia. Però - aggiunge - nel caso in cui sorgano focolai di Sars-CoV-2 i dati devono essere raccolti il più rapidamente possibile e non solo dopo due settimane

19.06.2020 ore 11:18
Oltre 8,5 milioni di casi nel mondo

I casi di coronavirus a livello mondiale hanno superato questa mattina la soglia degli 8,5 milioni: è quanto emerge dal conteggio della Johns Hopkins University.


Le statistiche dell’università statunitense indicano un bilancio di 8’500’398 contagi globali e 454’215 decessi. Finora 4’169’082 persone sono guarite. I primi tre Paesi per numero di casi (USA, Brasile e Russia) rappresentano il 44% del totale.

19.06.2020 ore 11:04
Italia, il virus nelle acque reflue già a dicembre

Il nuovo coronavirus era presente nelle acque reflue di Milano e Torino nel Nord Italia già nel dicembre 2019, due mesi prima del primo paziente ufficialmente registrato nel Paese, secondo uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).


“Lo studio ha esaminato 40 campioni di acque reflue raccolti tra ottobre 2019 e febbraio 2020. I risultati, confermati da due diversi laboratori con due metodi diversi, hanno confermato la presenza di RNA (acido ribonucleico, elemento essenziale di un virus, ndr) del SARS-Cov-2 nei campioni prelevati a Milano e Torino il 18.12.2019” si legge in un comunicato stampa dell’ISS di venerdì.

19.06.2020 ore 10:18
India, record di 13'500 casi in 24 ore

L’India ha registrato oltre 13’500 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, pari al livello più alto dall’inizio della pandemia: lo ha reso noto oggi il ministero della Sanità del Paese precisando che i nuovi contagi sono stati 13’586. Il bilancio complessivo si attesta a quota 380’532 casi. Allo stesso tempo, riporta la CNN, i decessi sono stati 336: finora nel paese sono morte a causa del virus 12’573 persone.

19.06.2020 ore 10:11
Ticino: nessun contagio, nessun decesso

Doppio zero, dunque nessun contagio e nessun decesso. L’ultimo bollettino cantonale sull’evoluzione della pandemia di coronavirus in Ticino nelle ultime 24 ore è tranquillizzante: si resta fermi a 3’324 casi di positività e 350 decessi.

19.06.2020 ore 09:42
Australia, balzo della disoccupazione al 7,1%

L’Australia è in piena recessione, con un tasso di disoccupazione che ha superato il 7% per la prima volta in 19 anni - attestandosi al 7,1% - dopo che centinaia di migliaia di persone hanno perso il lavoro a causa delle misure introdotte dal governo per far fronte alla pandemia di coronavirus.

Nel periodo aprile-maggio l’economia nazionale ha perso altri 227’000 posti di lavoro e i dati dell’ufficio di statistica indicano che la contrazione ha falciato i posti di lavoro in particolare di donne e giovani. Prima della pandemia il tasso di disoccupazione nel Paese viaggiava attorno al 5%.

19.06.2020 ore 09:38
Quasi 8'000 nuovi casi e 181 morti in Russia

In Russia venerdì è stato annunciato un aumento dei nuovi contagi da coronavirus pari a 7’972 casi nelle ultime 24 ore, portando il totale dei casi da inizio pandemia a 569’063.

Secondo quanto riportato dal centro nazionale di risposta al virus i nuovi morti, sempre tra ieri e oggi, sono 181, per un totale di 7’841.

19.06.2020 ore 08:53
Vaccini, Curevac prevede i primi risultati entro due mesi

Entro due mesi sono previsti i primi risultati di test clinici di un vaccino contro il coronavirus sviluppato da CureVac, secondo quanto riporta il sito web tedesco Focus Online venerdì.


Secondo quanto comunicato questa settimana da CureVac, una società tedesca non quotata in borsa, risultati significativi potrebbero essere disponibili a settembre o a ottobre e il vaccino, a condizioni favorevoli, potrebbe essere approvato a metà del prossimo anno.

19.06.2020 ore 07:46
America Latina, il virus continua ad espandersi

Non si vede ancora la luce in fondo al tunnel neanche in America Latina, dove nelle ultime 24 ore i contagi confermati sono saliti a 1’871’972 ed i morti a 88’823. È quanto risulta oggi da una elaborazione statistica dei dati riguardanti 34 Nazioni e territori latinoamericani.

Continua l’emergenza in Brasile, secondo Paese al mondo sia per i contagiati, che sono 978’142 (+22.765), sia per i morti, arrivati a 47’748 (+1.238). Lo rende noto il Consiglio nazionale dei segretari della salute (Conass). Un dato positivo è che gli infettati ed i deceduti brasiliani di ogni giorno manifestano stabilità e non un incremento in termini numerici.

Seguono il Perù con 244’388 contagi (+3.480) e 7’461 morti (+204), ed il Cile con 225’103 casi di contagio (+4’475) e 3’841 deceduti (+226).

Al quarto posto il Messico (165’455 e 19’747) con la seconda mortalità dopo il Brasile, seguito da Ecuador (49’047 e 4’087), Colombia (60’217 e 1’960) e l’Argentina (37’510 e 948).

19.06.2020 ore 07:43
USA, superate le 118'000 vittime

Negli Stati Uniti le vittime del coronavirus salgono ad oltre 118’000, con 2’189’128 casi di contagio. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University. Nelle ultime 24 ore le vittime sono state 687. Un rimbalzo nei casi si è verificato in almeno 20 Stati USA.

La Florida e il Texas, al momento, sono ormai i nuovi epicentri della pandemia. In entrambi gli Stati nelle ultime 24 ore è stato registrato il record dei nuovi casi giornalieri da quando si è diffuso il coronavirus: 3’516 in Texas, dove i contagi sfiorano oramai i 100’000, e 3’207 in Florida, con un totale di quasi 86’000 contagi.

Situazione critica anche in Arizona e in Lousiana. Intanto la California ha varato l’obbligo di indossare le mascherine nella maggior parte dei luoghi pubblici.