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Momenti chiave
17.06.2020 ore 22:49
17.06.2020 ore 21:14
17.06.2020 ore 19:28
17.06.2020 ore 18:05
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17.06.2020 ore 07:18

Stato di necessità fino al 30 giugno

Il Consiglio di Stato ticinese conferma il ritorno a "una nuova normalità" alla fine del mese - Nelle ultime 24 ore in Svizzera registrate 37 nuove infezioni da coronavirus, di cui due in Ticino - Merlani: "A cena a Milano? Allora l'avrei fatto, oggi forse anche"
mercoledì 17 giugno 2020 06:57

In Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore non sono state segnalate altre morti legate al Covid-19 (l’ultima risale al 13 giugno), ma ben 37 nuove infezioni da coronavirus, alcune delle quali accertate nei primi giorni della settimana. Negli ultimi 7 giorni in totale vi sono stati 150 nuovi casi di positività. È il dato più elevato dell’ultimo mese.

Per quanto riguarda il Ticino, oggi sono stati registrati due nuovi casi di contagio, ma non è stato segnalato alcun decesso. Ciò che mercoledì pomeriggio ha permesso al Consiglio di Stato di confermare l'uscita dallo stato di necessità dal 30 giugno. Era in vigore dall'11 marzo. Per la Confederazione la situazione straordinaria finirà invece il 19 giugno. Dal 1° luglio la gestione della pandemia non sarà più competenza dello Stato maggiore di condotta, ma delle strutture cantonali ordinarie. "La prima parte di partita è vinta, ma fino a quando il virus sarà presente, la partita non sarà terminata", ha sottolineato il presidente Norman Gobbi.

All'estero, la città di Pechino ha di nuovo chiuso tutte le sue scuole e università. Lo ha deciso il Municipio, in seguito alla ripresa dei casi di COVID-19 nella capitale cinese. Stop, quindi, anche a tutti i collegamenti aerei con Pechino per preservare la salute pubblica, hanno spiegato le autorità.

Intanto, la situazione si fa più preoccupante in Brasile, dove sono stati registrati 1'282 nuovi decessi a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore, portando a 45'241 il totale delle vittime. Lo ha reso noto il ministero della Sanità brasiliano, aggiornando a 923'189 il totale delle persone contagiate: 34'918 in più rispetto a ieri. Si tratta dell'aumento di positivi più alto in un solo giorno dallo scoppio della pandemia nel Paese tre mesi fa.

La cronaca della giornata di martedì

I dati sempre aggiornati

di Joe Pieracci, Elena Boromeo, Enrico Campioni, Diego Moles, Sandro Pauli e Stefano Pongan

17.06.2020 ore 23:40
Mascherine obbligatorie a Istanbul, Ankara e Busra

Da mercoledì a Istanbul, Ankara e Busra indossare la mascherina all’aperto è obbligatorio. Lo hanno comunicato le autorità turche. La decisione può sorprendere considerato che solo pochi giorni fa erano stati decisi diversi allentamenti, ma si spiega con il rapido aumento di casi registrato proprio a seguito di questi allentamenti, fanno sapere le autorità.

17.06.2020 ore 22:49
Il tuffo che verrà

Distanze sociali e rispetto delle norme igieniche continueranno a segnare la nostra quotidianità anche durante la stagione estiva, ormai alle porte. E non mancano gli accorgimenti tecnologici, per fare in modo che le regole siano rispettate. Tra questi, ci sono i droni impiegati per vigilare sulle spiagge spagnole, dove è stato messo a punto anche un sistema con delle lampade UV che permette di disinfettare automaticamente le toilette pubbliche.

Guarda il video

Il tuffo che verrà
17.06.2020 ore 21:46
Il Venezuela riceve aiuti dall'AIEA

Il Venezuela ha annunciato di aver ricevuto in dono dall’Agenzia internazionale dell’energia atomica (AIEA) macchinari e materiale medico per combattere la pandemia da coronavirus. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa statale Avn. Si tratta di strumentazione che Caracas ha ottenuto nell’ambito degli accordi di cooperazione tecnica che l’Aiea ha stretto in passato con i ministeri venezuelani della Sanità e dell’Energia elettrica. Nel dettaglio la donazione riguarda materiale per la tutela della biosicurezza, macchinari per raggi x, e kit di laboratorio per l’analisi sicura e rapida dei campioni raccolti per rilevare il coronavirus. Il Venezuela, che ha ricevuto aiuti anche da Russia, Cina, Cuba, Onu e Iran, ha confermato finora l’esistenza di 3.150 contagi che hanno prodotto 27 morti.

17.06.2020 ore 21:14
Preoccupano i focolai nel mondo

Dalla Cina al Brasile, ad alcuni focolai in Germania: Il covid non sembra scomparire. I numeri nel nostro cantone sono per fortuna decisamente più bassi e a preoccupare gli esperti sono i vari focolai nel mondo e la riapertura delle frontiere. Il Telegiornale ne ha parlato con Christian Garzoni, direttore sanitario della Clinica Moncucco.

Guarda l’intervista.

17.06.2020: Il Covid non è ancora scomparso
17.06.2020 ore 20:19
Negli Stati Uniti "siamo ancora alla prima ondata": quasi 28'000 nuovi casi

“La gente parla di una seconda ondata, ma siamo ancora nella prima”: a dirlo, in una intervista concessa al Wall Street Journal, è l’immunologo Anthony Fauci, che commenta l’aumento dei casi negli Stati Uniti dopo le riaperture di molte attività in queste settimane. Gli ultimi dati diffusi dal CDC, il centro di controllo delle malattie infettive, parlano di 27’975 nuovi casi rispetto a martedì (il totale supera i 2,1 milioni) e 722 morti che vanno ad aggiungersi ai 116’140 già noti in precedenza.

17.06.2020 ore 19:54
La Francia si avvicina ai 30'000 morti

Sono 28 i morti per COVID-19 accertati nelle ultime 24 ore in Francia, per un totale da inizio pandemia di 29’575 su un numero di contagi verificati che supera i 158’000. Oltre 10’200 persone restano ricoverate in ospedale, di cui 772 in terapia intensiva.

17.06.2020 ore 19:45
Stop ai test con l'idrossiclorochina

I test con l’idrossiclorochina, farmaco antimalarico di cui si verificava l’efficacia contro il coronavirus, non riprenderanno. Lo ha annunciato l’OMS con riferimento al programma Solidarity, al quale partecipavano sette paesi fra cui la Svizzera. I nosocomi elvetici avevano già sospeso la somministrazione, senza aver potuto accertare benefici per i pazienti, prima ancora delle polemiche su quanto pubblicato nella rivista Lancet, dove si sosteneva addirittura la pericolosità della cura.

17.06.2020 ore 19:40
Turchia: 1'429 casi e 19 vittime in 24 ore

Salgono a 182.727 i casi di Covid-19 in Turchia, con 1.429 contagi registrati nelle ultime 24 ore su 52.901 test effettuati, in calo dopo il picco raggiunto mercoledì. Le nuove vittime sono 19, per un totale di 4.861 decessi confermati. I ricoverati in terapia intensiva salgono a 745, con 306 intubati. I pazienti guariti crescono di 1.261, arrivando a 154.640. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca, spiegando che la Turchia è al 47/mo posto al mondo per mortalità, con un tasso pari al 2,67% dei malati confermati, e al 51/mo posto per contagi in rapporto alla popolazione.

17.06.2020 ore 19:28
Spagna, 141 contagi in 24 ore

Il ministero spagnolo della Sanità ha calcolato 30 decessi per Covid-19 nell’ultima settimana nel Paese mentre resta invariato a 27’136 il bilancio totale delle vittime dall’inizio della pandemia. Si registra invece un aumento dei contagi nelle ultime 24 ore, con 141 nuovi casi positivi, quasi il doppio rispetto al giorno precedente. Si calcolano in Spagna 244’683 contagiati dall’inizio della pandemia.

17.06.2020 ore 18:24
Gli utili BNS per ridurre il debito causato dal coronavirus

Gli utili della Banca nazionale svizzera (BNS) devono essere impiegati per ridurre il debito causato dal coronavirus. È quanto ritiene il Consiglio nazionale, che oggi ha approvato di stretta misura - 95 voti a 91 e 4 astensioni - una mozione in tal senso. “In tempi straordinari occorrono misure straordinarie”, ha affermato Thomas Matter (UDC/ZH) a nome della commissione dell’economia, all’origine della proposta. L’obiettivo è incaricare il Consiglio federale di utilizzare al più presto la quota destinata alla Confederazione nella distribuzione ordinaria e in quelle straordinarie della BNS per ridurre i debiti generati dal Covid-19. Le principali agenzie attribuiscono alla Svizzera ancora un rating AAA, ma bisogna stare attenti a non essere declassati, ha chiuso. Concretamente, un importo di 1,3 miliardi di franchi all’anno dovrebbe essere destinato esclusivamente alla riduzione del debito. Ciò comporterebbe tagli del 5% delle spese non vincolate - soprattutto nei settori della ricerca, della formazione, nella difesa, nell’agricoltura e nella cooperazione allo sviluppo. Il dossier passa agli Stati.

17.06.2020 ore 18:05
Risalgono i contagi in Italia

Torna a salire il dato giornaliero dei contagi da coronavirus in Italia, con un incremento di 329 casi rispetto a ieri, quando si era registrata una crescita di 210. Il dato della Protezione civile comprende attualmente positivi, vittime e guariti. Il numero dei casi totali è arrivato a 237.828. Sono 5 le regioni ad aumento zero - Puglia, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria e Basilicata, più la Provincia autonoma di Bolzano. Sono invece 43 le vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia, in aumento rispetto alle 34 di ieri. Il numero totale delle vittime in Italia sale dunque a 34.448.

17.06.2020 ore 18:01
Giorgio Merlani: forse andrei a cena a Milano

Giorgio Merlani in questi giorni non escluderebbe di andare a cena a Milano e di recente stava per permettere al padre di recarsi nel capoluogo lombardo. Lo ha rivelato lui stesso a chi, nel corso della in conferenza stampa in cui è stata confermata l’uscita del Ticino dallo stato di necessità, gli ha rifatto la domanda postagli attorno alla fine di febbraio. La sua risposta di allora aveva suscitato numerose critiche entrando tra le affermazioni, come quella sulla possibilità di incontrare Miss Mondo al carnevale di Bellinzona, che hanno segnato la cronaca della pandemia in Ticino.

Il medico cantonale, anche alla luce di quanto vissuto in seguito, non ha cambiato idea. “Quando mi era stata posta la domanda, i casi a Milano erano pochissimi e la probabilità di incontrare qualcuno di positivo, per uno, come me, che va a Milano in macchina, mangia e torna, era praticamente nulla. Quindi ribadisco, quando l’ho detto l’avrei fatto” ha detto aggiungedo: “allo stato attuale forse anche”.

Giorgio Merlani: "Allora sarei andato a Milano, allo stato attuale forse anche"


17.06.2020 ore 18:00
Calo dei ricoveri in Lombardia

Sono 242 i nuovi positivi al Covid in Lombardia, di cui 58 dopo test sierologico, con una percentuale tra tamponi effettuati e casi positivi del 2,1%. Lo rende noto la Regione. L’assessore Giulio Gallera sottolinea “un ulteriore calo di 10 pazienti nelle terapie intensive e di 106 pazienti nei reparti di degenza”. I ricoverati in intensiva sono 59, quelli non in terapia intensiva 1.796, 106 meno di ieri, giornata in cui si sono registrati 14 decessi, per un totale di 16.480 da inizio epidemia.

17.06.2020 ore 17:57
L’immunità nel mondo oscilla tra l'1% e il 9,6%

Nonostante l’alto numero di casi, di fatto poche persone hanno sviluppato immunità al virus SarsCov2. La positività oscilla tra lo 0.13% di Rio Grand do Sul in Brasile, l’1.2% di Edimburgo, l’1,7% della Danimarca e il 3% di Parigi, 3.3% di Kobe, 9.6% a Whuan. Lo segnala lo studio condotto dall’università di Modena-Reggio Emilia e Glasgow, che hanno passato in rassegna 66 ricerche sul tema. Nell’indagine, pubblicata sulla rivista Reproductive biomedicine online, i ricercatori guidati da Antonio La Marca hanno visto che gli anticorpi al virus non sono numerosi neanche nelle popolazioni ad alto rischio, come gli operatori sanitari. In questo caso gli anticorpi sono risultati presenti nel 5.9% nello Utah, nel 5.4% a Lione, 1.6% in Germania e 2.6 % a Barcellona, mentre in Italia i dati pubblicati su Padova e Bari sono del 5.25% e 1.5% rispettivamente.

17.06.2020 ore 17:53
Altri 184 morti nel Regno Unito

Si aggiungono altri 184 morti nel bilancio dell’incremento giornaliero di vittime del coronavirus nel Regno Unito, in lieve discesa rispetto ai 233 censiti ieri dopo il minimo storico sotto i 40 registrato nel weekend grazie alla consueta raccolta incompleta dei dati riferiti a sabato e domenica. Secondo le cifre certificate oggi dal dicastero della Sanità, la somma di decessi confermati dal tampone supera ora quota 42’000 (10’000 in più conteggiando anche i casi probabili), mentre i contagi diagnosticati sono 299’251. La curva delle nuove infezioni resta comunque in flessione, con 1’115 nuovi contagi testati nelle 24 ore e ricoveri in ospedale in costante calo.

17.06.2020 ore 17:49
Verso lo stop delle norme sul distanziamento negli asili francesi

Le norme di distanziamento fisico per contrastare la propagazione del coronavirus verranno abolite nelle scuole materne della Francia a partire dal 22 giugno per consentire il ritorno di tutti gli studenti: è quanto annunciato dal ministro dell’Istruzione, Jean-Michel Blanquer, intervistato da Public Sénat. Nelle scuole elementari si tenterà di “far rispettare un metro” tra gli studenti ma in certe classi “saremo obbligati di avere poco meno di un metro”, ha precisato. Quanto alle medie, se la distanza di un metro non è possibile, allora l’uso della mascherina sarà “obbligatorio” per gli studenti.

17.06.2020 ore 17:47
Gli USA verso il sorpasso dell’Europa occidentale per numero di morti

Il numero di morti di coronavirus dei 16 Paesi dell’Europa occidentale è circa 121 mila, ancora più alto di quello degli Usa (circa 117 mila), ma con l’attuale ritmo di contagi gli Stati Uniti faranno il sorpasso la prossima settimana. Lo scrive il New York Times, sottolineando come l’Europa, a differenza degli Usa, sia riuscita a frenare e contenere il virus.

17.06.2020 ore 17:28
Test sierologico: i risultati a inizio luglio

Merlani ha anche fornito i dati sul test sierologico in corso di svolgimento: abbiamo ricevuto 983 adesioni e effettuato 900 test. I risultati verranno comunicati a inizio luglio.

17.06.2020 ore 17:24
"Nelle ultime settimane nessun ricovero"

“Nelle ultime settimane a quanto mi risulta non ci è stato nessun ricovero” ha dichiarato il medico cantonale Giorgio Merlani.


17.06.2020 ore 17:10
"Scaricate le app di tracciamento"

“Più persone scaricano le app di tracciamento meglio sarà” ha dichiarato il medico cantonale Merlani nel corso della conferenza stampa.

17.06.2020 ore 17:03
Dati sul contact tracing

Merlani ha fornito dati sul contact tracing in Ticino: attualmente ci sono 9 persone in isolamento e 14 in quarantena. Si tratta essenzialmente di persone che lavorano in ambiente sociosanitario. Sono però anche riapparsi casi importati dall’estero, nel dettaglio da Brasile e Messico.

17.06.2020 ore 16:54
"I dati attuali non sono motivo di preoccupazione, ma non è finita"

“Non è finita” ha invece precisato il medico cantonale Giorgio Merlani ribadendo che la situazione rimane sotto alta vigilanza, tanto più dopo che la serie di giorni senza nuovi contagi si è interrotta alla fine della scorsa settimana. “I dati che osserviamo in questo momento non sono motivo di preoccupazione, ma si fa molto in fretta a ricominciare da capo” ha avvertito, lanciando un appello alla popolazione: ““Prudenza sopreattutto in caso di viaggi all’estero”.


Giorgio Merlani: "non è finita"
17.06.2020 ore 16:52
"Tenete presenti le regole sanitarie"

Lunedì, primo giorno di completa riapertura delle frontiere con l’Italia, sono stati registrati 156’000 passaggi giornalieri in entrata e in uscita dai valichi ticinesi. Un dato che rappresenta circa il 90% dei 170’000 transiti quotidiani precedenti la pandemia. Nella fase più acuta erano circa 25’000. “È quindi molto importante tenere presente le regole sanitarie” ha dichiarato il comandante della polizia cantonale Matteo Cocchi.

Matteo Cocchi: "la guardia deve restare alta"


17.06.2020 ore 16:48
Lo SMCC potrà essere riattivato in tempi brevi

Matteo Cocchi: “Dal 1° luglio in caso di necessità lo Stato maggiore cantonale di condotta potrà essere riattivato in tempi molto brevi”.

17.06.2020 ore 16:33
Lo stato di necessità verrà abrogato come previsto il 30 giugno

Lo stato di necessità decretato in Ticino verrà abrogato come previsto il 30 giugno. Lo hanno comunicato le autorità cantonali nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Bellinzona. In vigore dall’11 marzo, nella prima fase, aveva imposto un brusco stop a tutte le attività sociali in Ticino e costretto all’isolamento le persone sopra i 65 anni.


Norman Gobbi: "raggiunto un importante obiettivo con il gioco di squadra di tutti"
17.06.2020 ore 15:52
Swiss: garanzia sui voli di ritorno

Swiss offre ora ai suoi passeggeri una garanzia sui voli di ritorno, che vale per tutte le rotte europee. L’obiettivo è assicurare alla clientela una maggiore sicurezza durante il periodo di crisi del coronavirus, afferma la compagnia area in un comunicato odierno. La garanzia si applica a tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla classe di viaggio e dalla tariffa prenotata. In caso di emergenza i clienti saranno riportati in Svizzera - o eventualmente in Germania o in Austria - con velivoli del gruppo Lufthansa, a cui fa capo Swiss.

17.06.2020 ore 15:49
"Chi ha meno di 20 anni ha metà del rischio di contrarre il virus"

Le persone sotto i 20 anni hanno metà del rischio di contrarre il Covid-19 e in poco meno dell’80% dei casi l’infezione è asintomatica. Lo afferma uno studio, basato su un modello matematico, della London School of Hygiene and Tropical Medicine, pubblicato dalla rivista Nature Medicine, in base al quale i ricercatori traggono la conclusione che la chiusura delle scuole potrebbe avere un effetto minore rispetto ad altre malattie respiratore sul controllo dell’epidemia. Il calcolo si basa sui dati dei contagi in sei Paesi (Cina, Italia, Giappone, Singapore, Canada e Corea del Sud) utilizzando anche le stime di altre ricerche sui tassi di trasmissione e sulla gravità dei sintomi in base all’età. La proporzione di asintomatici è risultata del 79%, maggiore di quella della popolazione generale, che è del 69%, mentre il rischio di infezione è risultato metà nei giovani rispetto a quello degli over 20. Sulla base dei risultati del modello è stata poi simulato l’andamento dell’epidemia in 146 Paesi del mondo per valutare l’effetto di una chiusura delle scuole di tre mesi.

17.06.2020 ore 15:35
Mike Pence: “Negli USA non c’è una seconda ondata”

Negli Stati Uniti “non c’è una seconda ondata” di coronavirus: i timori alimentati dai media sono “esagerati”. Lo afferma il vicepresidente americano, Mike Pence, in un editoriale sul Wall Street Journal, sottolineando che gli Stati Uniti “stanno vincendo la loro battaglia contro il nemico invisibile”. Nonostante i tentativi dei media di spaventare la popolazione, “l’approccio americano sta avendo successo. Abbiamo rallentato la diffusione del virus, ci siamo presi cura dei più deboli, abbiamo salvato vite e abbiamo gettato le fondamenta per affrontare qualsiasi sfida del futuro. Questo dovrebbe essere celebrato”, scrive Pence.

17.06.2020 ore 15:18
Ignazio Cassis: "La crisi ha dimostrato l'importanza delle frontiere aperte"

“La crisi ha dimostrato l’importanza delle frontiere aperte, non solo per l’economia, ma anche per le persone. La libera circolazione tra i paesi è fondamentale”. Lo ha affermato mercoledì il consigliere federale Ignazio Cassis che, dopo aver incontro Luigi Di Maio in Ticino martedì, si è riunito a Kreuzlingen con i ministri degli esteri di Austria e Liechtenstein, il vice primo ministro del Baden-Württemberg e i rappresentanti della Conferenza internazionale del Lago di Costanza. I colloqui sono proseguiti nella zona di frontiera con la Germania, l’Austria e il Liechtenstein. Il titolare del DFAE ha ribadito “la buona e pragmatica collaborazione tra i quattro Paesi durante la crisi, in particolare per quanto riguarda il sostegno reciproco durante le operazioni di rimpatrio di viaggiatori e la gestione della circolazione di persone e merci alle frontiere”.

Durante l’incontro si è discusso anche di argomenti di politica europea e internazionali. Ignazio Cassis che il 26 giugno si recherà al confine con la Francia, ha informato i suoi interlocutori sullo stato del dossier UE, evidenziando l’importanza della cooperazione pragmatica durante la crisi del COVID-19 per la futura collaborazione tra la Svizzera, l’Unione e i suoi Stati membri.

17.06.2020 ore 15:10
Presentata una "maschera che uccide il virus"

Un ricercatore israeliano afferma di aver realizzato una maschera capace di eliminare da se stessa ogni eventuale traccia di coronavirus semplicemente collegandola ad una fonte di calore. Il processo di disinfettazione dura solo 30 minuti, secondo quanto ha spiegato alla stampa il professor Yair Ein-Eli dell’Istituto Technion di Haifa.

Alla mascherina di tipo N95 viene applicato un ingresso Usb mediante il quale essa è collegata ad una fonte di calore, similmente alla normale ricarica di un telefono cellulare. Si raggiunge così la temperatura di 70 gradi, reputata sufficiente per uccidere il virus. Questo tipo di dispositivo, ha spiegato il ricercatore, può essere dunque riutilizzato di continuo, cosa che contribuisce inoltre alla protezione dell’ambiente.

17.06.2020 ore 14:44
Chiasso, il Consiglio comunale si trasferisce al Palapenz

Per rispettare le regole del distanziamento sociale imposte dalla pandemia il Consiglio comunale di Chiasso si riunirà al Palapenz. La prossima seduta si terrà martedì 30 giugno per discutere, tra le altre cose, del consuntivo 2019 ma anche del credito per la ristrutturazione proprio del centro sportivo, ricreativo e culturale aperto nel 1983.

17.06.2020 ore 14:18
In Svezia superati i 5'000 morti

Il Covid-19 in Svezia ha provocato 5’041 vittime, secondo l’ultimo bilancio diffuso oggi dalle autorità. Il paese, che conta oltre 10 milioni di abitanti, ha adottato un approccio più “morbido” nella lotta al virus, lasciando la maggior parte delle scuole, dei negozi e dei ristoranti aperti, e puntando tutto sul social distancing e sulle regole d’igiene. In rapporto alla popolazione, la Svezia ha avuto un numero di morti molto più alto rispetto a Danimarca, Norvegia e Finlandia, dove c’è stato un approccio più severo, ma molte meno vittime rispetto a Regno Unito, Italia e Spagna.

17.06.2020 ore 14:06
Nei cieli europei tornano gli aerei

La progressiva riapertura delle frontiere interne dell’Unione Europea sta portando con sé una lenta ripresa del traffico aereo. Lunedì i voli nei cieli europei sono stati 7’931: il giorno più trafficato da metà marzo, ovvero da quando sono scattati i vari lockdown. Mentre ieri i voli sono stati 7’810, ovvero 1’110 in più rispetto al martedì precedente. Lo evidenzia nel suo ultimo report Eurocontrol, spiegando che per la prima volta, lunedì e martedì il calo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno è stato stabilmente inferiore all’80%: -77,9% lunedì e -77,8% martedì. In piena crisi si era toccato anche il -93%. Le compagnie aeree che hanno visto il maggiore aumento delle operazioni sono Lufthansa (+45,2%), Air France (+36,9%), la turca SunExpress (+200%).

17.06.2020 ore 14:00
Oltre 620 persone confinate in Svizzera

In tutta la Svizzera ci sono oltre 620 persone che non possono uscire di casa poiché o sono risultate positive al coronavirus o sono state in contatto con individui potenzialmente contagiosi. In isolamento si trovano più di 130 persone. Quelle in quarantena sono invece poco meno di 500.

I dati però non sono precisissimi poiché un paio di cantoni non hanno comunicato a Berna le cifre aggiornate. Quelli più toccati risultano essere: Berna (112 persone confinate), Vallese (104) e Vaud (100). Il Ticino conta 6 residenti in isolamento e 11 in quarantena. I Grigioni 1 e 6.


17.06.2020 ore 13:26
In Iran nuovo picco: 120 morti in 24 ore

Salgono a 195’051 i casi di Covid-19 in Iran, con 2’612 contagi registrati nelle ultime 24 ore, in ulteriore aumento rispetto ai giorni scorsi. Le nuove vittime sono 120, sopra quota cento per il quarto giorno consecutivo e ai massimi dall’11 aprile, per un totale di 9’185 decessi confermati dall’inizio della pandemia. I ricoverati in terapia intensiva calano a 2’789, i pazienti guariti crescono a 154’812. I test complessivi effettuati sono 1’319’920. Lo ha riferito la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Sadat Lari.

17.06.2020 ore 13:23
Frontiere: la Nuova Zelanda chiede l'aiuto dell'esercito

La premier neozelandese Jacinda Ardern ha assegnato all’esercito la supervisione delle misure di quarantena alle frontiere. La decisione è stata presa dopo che le autorità hanno permesso a due donne neozelandesi arrivate dal Regno Unito di interrompere il periodo di isolamento obbligatorio senza essere sottoposte al test: le due donne sono poi risultate positive.

Si è trattato di un “inaccettabile fallimento” da parte dei funzionari sanitari, ha detto Ardern, riporta l’emittente pubblica australiana Abc. Come è noto, l’8 giugno la Nuova Zelanda aveva vantato di essere del tutto libera dal Covid-19.

17.06.2020 ore 13:16
I contagi tornano ad aumentare in Svizzera

In Svizzera e nel Liechtenstein nelle ultime 24 ore non sono state segnalate altre morti legate al Covid-19 (l’ultima risale al 13 giugno), ma ben 37 nuove infezioni da coronavirus, alcune delle quali accertate nei primi giorni della settimana. Negli ultimi 7 giorni in totale vi sono stati 150 nuovi casi di positività. È il dato più elevato dell’ultimo mese.

Secondo l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), a livello nazionale, i casi complessivi di positività al virus SARS-CoV-2 ora sono 31’183, con un’incidenza di 363 casi ogni 100’000 abitanti che tocca punte di 1’052 a Ginevra e 931 in Ticino. I decessi legati al Covid-19 dall’inizio della pandemia registrati da Berna sono invece 1’678.

Il sito coronadata, aggiornato sulla base dei dati cantonali, fa invece stato di 1’956 decessi e 31’168 casi confermati.

17.06.2020 ore 12:47
In Italia esami di maturità al via

Dopo tre mesi di chiusura, in Italia oggi i cancelli delle scuole si sono riaperti per accogliere i circa 500’000 studenti che devono affrontare l’esame di maturità. Una prova che quest’anno si svolge con modalità eccezionali per via del coronavirus: niente scritti, solo esami orali di 60 minuti. Entreranno solo cinque allievi di una classe alla volta, rispettando le regole di distanziamento sociale e i membri della commissione esaminatrice dovranno indossare le mascherine.

RG 12.30 del 17.06.20 - La corrispondenza di Anna Valenti
17.06.2020 ore 12:43
Germania senza eventi per altri tre mesi

La Germania estenderà il divieto a grandi eventi almeno fino alla fine di ottobre. Lo sostengono alcuni media tedeschi, citando un documento del governo.

Intanto alcune delle misure introdotte per combattere l’epidemia da coronavirus provocano tensioni con la Turchia, che viene ancora considerata un paese a rischio.

17.06.2020 ore 12:41
Coronavirus, in diretta l'aggiornamento della situazione in Ticino

Mercoledì pomeriggio a partire dalle 16.25 sul sito RSI, sulla pagina Facebook RSINews, su RSI LA 2 e sul Play RSI sarà possibile seguire la diretta dell’incontro informativo del Consiglio di Stato e dello Stato maggiore cantonale di condotta sulla situazione del coronavirus in Ticino dove dal 12 marzo è in vigore lo stato di necessità. Sul sito e sull’HbbTV (tasto rosso del telecomando) sarà disponibile anche la versione in lingua dei segni.

Interverranno il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi, il comandante della polizia cantonale Matteo Cocchi e il medico cantonale Giorgio Merlani.

17.06.2020 ore 12:10
I contagi tornano ad aumentare in Kosovo

In Kosovo si è registrato un sensibile aumento dei casi di coronavirus, che sono stati 141 nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi, stando alle autorità sanitarie locali, è salito a 1’756. Vi sono stati altri tre decessi, che hanno portato a 34 il numero complessivo delle vittime.

Anche in altri paesi della regione balcanica, dopo un periodo di progressivo calo dei contagi, negli ultimi giorni si è avuta una generale ripresa dei casi, in particolare in Macedonia del Nord, Serbia e Bosnia-Erzegovina.

17.06.2020 ore 10:21
Due nuovi contagi in Ticino e zero nei Grigioni

In Ticino sono stati registrati due nuovi contagi da coronavirus, dopo tre giorni senza casi, per un totale di 3’323 accertati dall’inizio della pandemia. Stabile, invece, il numero dei decessi, fermi a 350 da oltre una settimana. Doppio zero invece nei Grigioni, dove anche oggi - come accade dal 12 giugno - non sono stati registrati né nuovi contagi né decessi (l’ultimo si è verificato il 10 giugno).

Nell’ultima settimana in Ticino le persone risultate positive al tampone sono state sei. Nei sette giorni precedenti non vi erano invece stati nuovi casi.

17.06.2020 ore 10:03
Leggero rallentamento in Russia

La Russia registra il numero più basso di casi dal 30 aprile: i nuovi contagi sono 7’843, cifra che porta il totale a 553’301. Le autorità russe comunicano anche che ci sono stati 194 nuovi decessi legati al Covid-19. Il bilancio ufficiale è di 7’478 vittime nel paese dall’inizio della pandemia.

17.06.2020 ore 08:37
Ricerca di Oxford, "incoraggiante"

Alessandro Ceschi, direttore dell’Istituto farmacologico della Svizzera italiana, commenta le “buone notizie” emerse martedì da una ricerca britannica sull’utilizzo del desametasone nella cura del Covid-19, che permetterebbe di ridurre significativamente la mortalità nei pazienti gravi.


17.06.2020 ore 07:54
Pechino: altri 31 casi, voli cancellati

Nuovo focolaio a Pechino, dove sono stati confermati altri 31 nuovi casi di coronavirus trasmessi localmente e sei asintomatici. Lo riferiscono le autorità sanitarie della capitale cinese. Stop, quindi, a tutti i collegamenti aerei con Pechino per preservare la salute pubblica, hanno spiegato le autorità.

Secondo dati di VariFlight, alle 9 di questa mattina ora locale sono stati cancellati circa 850 voli da e per i due aeroporti internazionali di Pechino. Sospesi anche i collegamenti con i bus per l’aereoporto.

A oggi, sono 557 i casi locali confermati a Pechino, tra cui 411 dimessi dall’ospedale dopo essere guariti e nove morti. Ci sono ancora 137 pazienti in cura e 12 asintomatici sotto osservazione. Sono invece 174 i casi “importati” nella capitale cinese, uno in ospedale.

17.06.2020 ore 07:48
Brasile, quasi 35'000 nuovi casi

In Brasile sono stati registrati 1’282 nuovi morti a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore, portando a 45’241 il totale dei decessi. Lo ha reso noto il ministero della Sanità brasiliano, aggiornando a 923’189 il totale delle persone contagiate, 34’918 in più rispetto a ieri. Si tratta dell’aumento di positivi più alto in un solo giorno dallo scoppio della pandemia nel Paese tre mesi fa.

17.06.2020 ore 07:46
Coronavirus, i rifugiati siriani in condizioni "disperate"

La crisi economica provocata dal Covid-19 ha spinto centinaia di migliaia di rifugiati siriani in Medio Oriente in una situazione sempre più disperata e ha aumentato i loro bisogni umanitari. E’ quanto ha avvertito oggi l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR).

Il numero di rifugiati vulnerabili che non dispongono delle risorse di base per sopravvivere in esilio è aumentato drammaticamente a seguito dell’emergenza sanitaria.

Molti rifugiati nei Paesi vicini alla Siria hanno perso quelli che erano già redditi minimi, costringendoli a ridurre i bisogni più elementari, compresi cibo e medicine.

17.06.2020 ore 07:18
Cani a caccia di covid

Sono cani da caccia e si stanno allenando seriamente per individuare, al loro arrivo negli aeroporti, le persone malate di Covid-19Sono cani da caccia e si stanno allenando seriamente per individuare, al loro arrivo negli aeroporti, le persone malate di Covid-19

I "magnifici sei" contro il virus

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17.06.2020 ore 07:12
Germania: il coronavirus ha spinto la digitalizzazione

In Germania la crisi del coronavirus sta avendo un impatto significativo sulla domanda di lavoro delle aziende e sta portando a una spinta alla digitalizzazione. Questo è il risultato di una ricerca congiunta dell’Istituto Ifo e del social network LinkedIn.

Secondo lo studio, da marzo a maggio il numero di annunci di lavoro su LinkedIn nei software e nei servizi IT è aumentato del 21% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nel settore sanitario, questa cifra è aumentata del 46%. LinkedIn ha anche registrato cali nel settore finanziario (17%), servizi connessi alle imprese (24%), beni di consumo (34%) e industria (35%).

17.06.2020 ore 07:10
Messico, chiusura confine con gli USA fino al 21 luglio

Messico e Stati Uniti prorogheranno fino al 21 luglio la chiusura dei 3000 chilometri di confine. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri messicano. La chiusura, entrata in vigore il 21 marzo a causa della pandemia di coronavirus, è già stata prorogata due volte. Il provvedimento non si applica agli scambi commerciali, ai servizi sanitari e ai lavoratori transfrontalieri. Washington non ha ancora confermato la proroga.

17.06.2020 ore 07:09
Pechino chiude di nuovo tutte le scuole

La città di Pechino chiude di nuovo tutte le sue scuole e università. Lo ha annunciato martedì sera il municipio, in seguito alla ripresa dei casi di Covid-19 nella capitale cinese. La città ha iniziato a esaminare decine di migliaia di residenti dopo che in cinque giorni sono state scoperte 106 nuove infezioni, quando il coronavirus sembrava essere stato praticamente eradicato dalla Cina.

Oltre a chiudere le scuole, questa sera Pechino ha esortato i suoi residenti a evitare viaggi “non essenziali” fuori città e ha vietato ai residenti delle zone colpite da Covid-19 di lasciare la capitale.

Ieri la città ha annunciato il confinamento di circa 30 aree residenziali e la chiusura di siti sportivi e culturali a causa del rinfocolare delle infezioni attorno al gigantesco mercato Xinfadi, nel sud della capitale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha detto di monitorare la situazione “molto da vicino”.

L’epidemia da Covid-19 è iniziata alla fine del 2019 a Wuhan, nella Cina centrale, prima di diventare globale. In totale sono stati registrati più di otto milioni di casi di infezione, tra circa 440’000 decessi. L’Europa è attualmente il continente più colpito con oltre 188.000 morti, secondo un calcolo dell’agenzia AFP. I vari governi dicono però che la malattia è ora sotto controllo, e ieri hanno riaperto le frontiere con i vicini.


Tutte le scuole chiuse di nuovo a Pechino