TiPress_371809.jpg
Momenti chiave
09.06.2020 ore 00:10
08.06.2020 ore 16:57
08.06.2020 ore 15:43
08.06.2020 ore 14:21
08.06.2020 ore 13:43
08.06.2020 ore 11:06
08.06.2020 ore 08:04
08.06.2020 ore 07:33

Ticino, un decesso e nessun nuovo caso

La diffusione del Covid-19 rallenta in Europa ma si registra un forte aumento dei casi in America latina
lunedì 08 giugno 2020 07:01

Il numero delle persone contagiate dal nuovo coronavirus dall'inizio della pandemia ha superato i 7 milioni nel mondo, mentre le morti legate alla malattia sono più di 400'000. La diffusione della malattia ha subito una frenata nelle ultime settimane in Europa, con la Svizzera che domenica ha registrato 9 contagi e nessun decesso. In Ticino, sono nel frattempo stati pubblicati i dati aggiornati: da venerdì scorso, si registra un decesso in più (349 quelli totali) e nessun nuovo contagio confermato (3'316). Nelle ultime 24 ore a livello nazionale sono stati registrati 7 contagi e nessun morto. L'ultimo decesso in Svizzera era stato segnalato sabato.

La cronaca di domenica

La malattia si sta però propagando rapidamente in America latina, che in un giorno ha registrato oltre 82'000 nuovi casi. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito, con quasi 2 milioni di contagiati e oltre 110'000 decessi.

I dati sempre aggiornati

di Alex Ricordi, Simone Fassora, Ludovico Camposampiero e Sandro Pauli

09.06.2020 ore 00:10
Per l'OMS i guanti sono inutili

La popolazione non deve usarli neanche al supermercato, meglio tenere le distanze ed igienizzare le mani.


Per l'OMS i guanti sono inutili

La popolazione non deve usarli neanche al supermercato, meglio tenere le distanze ed igienizzare le mani

08.06.2020 ore 23:05
“Stiamo qui due orette e basta”

Dopo le scuole elementari e le scuole medie, lunedì mattina in Ticino hanno riaperto le porte anche le scuole superiori pubbliche. Tutto è stato organizzato per permettere il rispetto delle norme cantonali, anche se dopo mesi di lontananza è stato difficile per gli allievi mantenere le distanze. Guarda il reportage del Quotidiano.

08.06.2020: Scuole superiori pubbliche riaperte
08.06.2020 ore 22:04
In Turchia 989 casi e 19 vittime in 24 ore

Salgono a 171’121 i casi di Covid-19 in Turchia, con 989 contagi registrati nelle ultime 24 ore. Le nuove vittime sono 19, per un totale di 4’711 decessi confermati. I ricoverati in terapia intensiva sono in aumento a 625, con 261 intubati. I pazienti guariti crescono di 3’411, arrivando a 141.380. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

08.06.2020 ore 20:29
Camping, buone le prenotazioni per l'estate

Per i camping svizzeri il primo fine settimana dopo le restrizioni legate al coronavirus è partito con il freno tirato, complice la meteo sfavorevole: ma da metà maggio, quando è stata resa nota la fine delle limitazioni, le prenotazioni per l’estate sono aumentate fortemente. Lo ha affermato il vicedirettore del Touring Club Svizzero (TCS) Oliver Grützner in una conferenza telefonica con altre realtà turistiche elvetiche.

08.06.2020 ore 20:27
Nuova Zelanda Covid-free, il premier balla per la gioia

Una danza liberatoria per celebrare la vittoria sul coronavirus. L’inedita performance è della premier neozelandese Jacinda Ardern che ha confessato raggiante in conferenza stampa di aver festeggiato con una “piccola danza” la notizia delle autorità sanitarie nazionali che il suo Paese è Covid-free. Da più di due settimane non si registrano casi in Nuova Zelanda, l’ultimo paziente è guarito e da oggi si è passati al livello uno di allerta, il più basso dei quattro previsti.

08.06.2020 ore 19:18
Applicazione coronavirus: approvate le basi legali

Dopo gli Stati la settimana scorsa, oggi anche il Consiglio nazionale ha approvato - con 156 voti contro 22 e 13 astensioni - le basi legali che permetteranno l’introduzione in Svizzera di una applicazione per smartphone per il tracciamento di prossimità, allo scopo di contenere la diffusione del coronavirus. L’app sarà disponibile al più tardi dal 1° luglio.

08.06.2020 ore 19:04
L'Oms: "miglioramenti in Europa, a livello globale no"

“Non è il momento per nessun Paese di staccare il piede dal pedale. Sebbene la situazione in Europa stia migliorando, a livello globale sta peggiorando”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sulla pandemia di coronavirus. “Quasi il 75% dei casi di ieri proviene da 10 Paesi, principalmente nelle Americhe e nell’Asia meridionale”, ha sottolineato. “Allo stesso tempo - ha aggiunto - è incoraggiante che diversi Paesi vedano segnali positivi. La più grande minaccia ora è l’autocompiacimento”. Gli studi epidemiologici “mostrano che la maggior parte delle persone a livello globale è ancora suscettibile all’infezione. Continuiamo a sollecitare una sorveglianza attiva per garantire che il virus non abbia una risalita, soprattutto perché in alcuni Paesi stanno iniziando a riprendere riunioni di massa di ogni tipo”.

08.06.2020 ore 19:01
Francia: 54 morti nelle ultime 24 ore

Sono stati 54 i morti di Covid-19 nelle ultime 24 ore in Francia. Il totale - secondo le cifre della Direzione generale della Sanità - è di 29.209 vittime. Continua il calo dei ricoveri, che sono scesi a 12.315, 146 meno di ieri. Sono sempre meno anche i pazienti in rianimazione, un totale di 1.024 (29 in meno di ieri).

08.06.2020 ore 18:41
L’Oms al Brasile: “trasparenza sui dati”

L’Oms ha rivolto un appello al governo brasiliano affinché mantenga la propria trasparenza in relazione alla pubblicazione dei casi di Covid-19, nella speranza che la “confusione” nella divulgazione dei numeri ufficiali venga risolta: lo rende noto il portale di notizie UOL. “È molto importante che il messaggio di trasparenza sia coerente”, ha affermato Michael Ryan, direttore delle operazioni dell’Oms.

08.06.2020 ore 18:27
Riaperture: Israele tira il freno a mano

Nella graduale riapertura Israele ha deciso adesso di “tirare il freno a mano”. Lo ha annunciato il premier Benyamin Netanyahu al termine di una consultazione sulla ripresa dell’epidemia in Israele. I dati in possesso del governo, ha aggiunto, “dimostrano che abbiamo un’impennata molto elevata di contagi. Forse siamo già dentro all’indice del raddoppiamento ogni dieci giorni. Spero proprio di no. Per cui abbiamo deciso di fermare tutte le agevolazioni che dovevamo approvare nei prossimi giorni. Dovremo riconsiderare il tutto la settimana prossima”.

08.06.2020 ore 18:08
Tornano a salire i contagi in Italia

Torna a salire il dato giornaliero dei contagi da coronavirus in Italia. E’ di 235’278 il numero complessivo dei contagiati, con un incremento rispetto a ieri di 280 casi, quando si era registrata una crescita di 197. Il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti. In Lombardia i nuovi contagiati sono 194 in più, mentre ieri l’incremento era stato di 125 casi, pari al 69,2% dell’aumento odierno in Italia. Dai dati della Protezione Civile emerge che sono 7 le Regioni con zero nuovi casi: Abruzzo, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Sono invece 65 le vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto alle 53 di ieri. In Lombardia nell’ultima giornata se ne sono registrate 32, mentre ieri erano 21. I morti complessivi salgono così a 33’964. Dai dati della Protezione Civile emerge che ci sono 11 regioni senza vittime: Marche, Campania, Puglia, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.

08.06.2020 ore 18:05
Riprendono le visite nelle case per anziani: la testimonianza

Dopo mesi, in alcuni casi di vero e proprio isolamento, sono riprese le visite nelle case per anziani, nel rispetto di igiene e distanze

Tornano gli abbracci

Dopo mesi, in alcuni casi di vero e proprio isolamento, sono riprese le visite nelle case per anziani, nel rispetto di igiene e distanze

08.06.2020 ore 17:27
100 milioni le persone che rischiano di scivolare nella povertà

L’economia mondiale si contrarrà del 5,2% nel 2020, in quella che è una delle peggiori recessioni dal 1945-1946, dalla Seconda Guerra Mondiale. Lo afferma la Banca Mondiale, prevedendo che quest’anno il Pil americano calerà del 6,1%, quello dall’area euro del 9,1% e quello della Cina dell’1%. Secondo la Banca Mondiale potrebbero essere 100 milioni le persone che rischiano di scivolare nell’estrema povertà.

08.06.2020 ore 17:20
Hollywood: produzioni al via dal 12 giugno

La macchina di Hollywood si rimette in moto dal 12 giugno. Secondo le nuove direttive dell’assessorato alla Salute Pubblica dello stato della California, possono ripartire le produzioni cinematografiche, televisive e musicali. Il che significa anche che migliaia di addetti del settore potranno tornare a lavoro dopo mesi. Tuttavia l’industria deve adattarsi ad alcune norme di sicurezza. Sul set, ad esempio, si consiglia di mantenere la distanza sociale dove è possibile, di effettuare continuamente test e di misurare frequentemente la temperatura.

08.06.2020 ore 16:57
Infettato il 7% dei vodesi

Il 7% della popolazione vodese ha contratto il coronavirus, sviluppando le difese immunitarie. È quanto emerge dai risultati preliminari dello studio SérocoViD, condotto da Unisanté su mandato delle autorità cantonali. La ricerca viene effettuata da inizio maggio e mira inoltre a capire come il Covid-19 si trasmetta fra le persone. Misurando il tasso di anticorpi nel sangue, si può stimare la percentuale di cittadini infettati. Gli ultimi test realizzati dall’Ospedale universitario di Ginevra (HUG) hanno invece mostrato che il tasso, nel cantone di frontiera, si eleva al 10%, ricorda in un comunicato odierno Unisanté, il centro universitario di medicina generale e sanità pubblica. Siamo molto lontani dai valori che permetterebbero la cosiddetta immunità di gregge: bisogna raggiungere il 50-60% per limitare la propagazione del virus e l’80-90% per impedirla. In media, i malati di coronavirus hanno infettato la metà del persone che vivono sotto lo stesso tetto. Raccomandati dall’inizio della pandemia, l’isolamento per l’interessato e la quarantena dei suoi contatti restano dunque indispensabili. Gli autori dello studio sottolineano che i risultati sono preliminari e incompleti, essendo basati su un campione relativamente ristretto di popolazione, ovvero circa un terzo degli 800-1000 cittadini che Unisanté spera di reclutare. Inoltre per ora non si possono conoscere le differenze fra bambini, adulti e anziani.

08.06.2020 ore 16:24
L’Italia scende al settimo posto per numero di casi

L’Italia scende al settimo posto nella classifica mondiale dei Paesi con il più alto numero di casi di infezione da Sars-Cov-2. L’ultima a superarla è stata l’India, che ha registrato finora circa 258’000 casi di Covid-19, portando il totale al di sopra di quello italiano, pari a quasi 235.000. E’ quanto emerge dalle stime della John Hopkins University. In cima alla classifica dei contagi ci sono gli Stati Uniti, con quasi 2 milioni, quindi Brasile (circa 691.758), Russia (476.043), Regno Unito (287.621), India (258.090) e Spagna (241.550). In particolare, in India, dove nelle ultime ore c’è stato un forte aumento dei casi e il sistema sanitario è sull’orlo del collasso, oggi hanno riaperto centri commerciali, luoghi di culto, ristoranti e uffici.

08.06.2020 ore 16:18
Con le chiusure salvate milioni di vite

Gli ordini di chiusura hanno permesso di evitare 62 milioni di contagi per il coronavirus in sei paesi, tra cui l’Italia. Lo rivela uno studio condotto dai ricercatori dell’University of California e pubblicato sulla rivista Nature. La ricerca ha esaminato la situazione in Cina, Stati Uniti, Francia, Italia, Iran e Corea del Sud, affermando che collettivamente queste nazioni sono riuscite ad evitare 62 milioni di infezioni confermate dai test. Soprattutto negli Usa, le restrizioni hanno impedito 60 milioni di contagi.Tuttavia, poiché la maggior parte delle persone infettate non viene testata, il numero effettivo di positivi evitati secondo gli esperti di Berkeley è molto più elevato, addirittura pari a circa 530 milioni nei sei paesi. Uno studio separato condotto dagli epidemiologi dell’Imperial College London, e pubblicato sempre su Nature, ha stimato che le chiusure hanno salvato circa 3,1 milioni di vite in 11 Paesi europei.

08.06.2020 ore 15:43
Regno Unito: 55 morti da ieri

Cala ancora l’incremento giornaliero di decessi da coronavirus nel Regno Unito, con 55 morti censiti nelle ultime 24 ore contro i 77 di ieri, al livello di gran lunga più basso fin dall’inizio della pandemia e con la Scozia a quota zero per il secondo giorno di fila. Lo rende noto il ministero della Sanità britannico, portando a 40’597 il totale dei morti per Covid-19 confermati dal tampone e a 138’183 quello dei contagi registrati da marzo (in calo a 1200 circa nelle 24 ore conteggiate).

08.06.2020 ore 15:40
Brasile: imbrattata la sede della presidenza della repubblica

Ignoti hanno gettato alcuni secchi di vernice rossa e alcune croci sulla rampa del Palacio do Planalto, la sede della Presidenza della Repubblica a Brasilia: lo rendono noto i media locali, che hanno divulgato le immagini dei dipendenti dell’edificio intenti a lavare l’asfalto. Il gesto sembrerebbe fare riferimento ai morti per Covid-19 in Brasile, in segno di protesta contro la politica di lotta alla pandemia adottata dal presidente, Jair Bolsonaro, considerata troppo riduttiva della gravità della situazione nonostante l’elevato numero di contagi e di vittime nel Paese.

08.06.2020 ore 15:38
New York riapre, in 400 mila tornano al lavoro

New York si risveglia dal lockdown. A 100 giorni esatti dal primo caso di coronavirus, la Grande Mela riapre ed entra ufficialmente nella fase 1. Circa 400.000 persone tornano oggi al lavoro nelle costruzioni ma anche nelle vendite al dettaglio. Si tratta della prima fase delle quattro identificate per tornare alla piena operatività: ogni fase durerà almeno due settimane ma tutto dipenderà dal tasso di infezioni.

08.06.2020 ore 15:16
Clinica Moncucco: dimesso dalle cure intense l’ultimo paziente Covid-19

Dopo un soggiorno di più di 60 giorni è stato dimesso dalle cure intense della Clinica Moncucco l’ultimo paziente colpito da Covid-19. Lo segnala un comunicato stampa del nosocomio luganese. “Il paziente, visti il lungo periodo trascorso in cure intense e la necessità di una ventilazione meccanica, presenta condizioni che possono essere ritenute positive. – si legge nella nota - È quindi rientrato oggi in reparto come paziente guarito da Covid-19, non essendo nel frattempo più positivo al virus”.

08.06.2020 ore 14:54
Aiuto a lungo termine per la cultura

Oltre 3’000 persone attive nel mondo della cultura hanno sottoscritto una campagna per domandare un prosieguo degli aiuti statali, malgrado la situazione stia tornando alla normalità dopo l’emergenza coronavirus. A loro avviso una ripresa generalizzata del settore è impossibile, tenendo conto delle differenze fra le varie realtà.

08.06.2020 ore 14:21
Massicci tagli di organico per BP

La crisi indotta dalla pandemia ha imposto massicci tagli d’organico a BP. Il gigante petrolifero britannico ha infatti annunciato oggi la soppressione di 10’000 impieghi nel mondo, corrispondenti al 15% dei suoi effettivi. Alla maggior parte di queste soppressioni si procederà già entro la fine dell’anno, indica il gruppo in un comunicato. Già a inizio aprile BP aveva annunciato una diminuzione drastica dei suoi investimenti e un programma di economie.

08.06.2020 ore 13:43
Mascherine consigliate in Iran

Le autorità iraniane hanno consigliato ai cittadini di portare le mascherine negli spazi pubblici del Paese, il più colpito dalla pandemia del Medio Oriente. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 2’043 nuovi contagi, per un totale di 173’832 casi, e altri 70 decessi, con il bilancio dei morti che sale a 8’351.

08.06.2020 ore 13:01
Russia: apertura parziale delle frontiere

La Russia si prepara a riaprire parzialmente le sue frontiere, chiuse dalla fine di marzo a causa della pandemia. I cittadini russi potranno lasciare il Paese per ragioni mediche e professionali, mentre gli stranieri potranno superare il confine per ricevere delle cure o se devono occuparsi di famigliari.

Le autorità russe sarebbero anche intenzionate a riaprire lo spazio aereo ai voli internazionali a partire dal 15 luglio. Potrebbero atterrare gli aerei in arrivo da Paesi dove l’epidemia è sotto controllo.

08.06.2020 ore 12:10
+++ Svizzera: 7 contagi e nessun decesso +++

Sono sette i nuovi contagi segnalati nelle ultime 24 ore a livello Svizzero dall’Ufficio federale della sanità pubblica, che portano il totale a 30’972 casi confermati dall’inizio dell’epidemia. Nessun nuovo decesso registrato, con il bilancio che resta fermo a 1’661 morti. L’ultimo decesso a livello nazionale era stato segnalato sabato.

08.06.2020 ore 11:31
+++ In Ticino un morto e nessun nuovo contagio +++

Un decesso in più, nessun nuovo caso positivo di Covid-19 e 3 persone dimesse dagli ospedali: sono i dati aggiornati comunicati lunedì mattina dalle autorità ticinesi in relazione alla pandemia di nuovo coronavirus. Dati che contemplano l’evoluzione durante il fine settimana, dato che il precedente bollettino ufficiale risale a venerdì.

08.06.2020 ore 11:06
Altri 32 decessi in Indonesia

In Indonesia, dopo le comunicazioni relative a 32 nuovi decessi, il numero dei morti a seguito della pandemia è salito a 1’883. Più di 274’000 (847 in più rispetto a ieri) i casi d’infezione finora accertati nel paese.

08.06.2020 ore 10:19
Riaprono in Svizzera le scuole post obbligatorie

Con l’allentarsi della morsa del coronavirus, come deciso dal Consiglio federale da oggi possono riprendere le lezioni in presenza negli istituti post-obbligatori, fra cui licei e scuole professionali. La regola dei due metri di distanza non deve più essere rigorosamente rispettata. Il concetto di protezione aggiornato dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) prevede infatti che gli ormai canonici due metri vanno mantenuti nelle aule e nei contatti interpersonali “laddove possibile”. Restano invece in vigore numerose misure igieniche. L’USFP considera importante arieggiare costantemente i locali. Il cambio di aula andrebbe inoltre di principio evitato. In ogni caso, ogni istituto deve adattare il piano di protezione in base alla propria situazione.

08.06.2020 ore 09:57
La Russia sfiora la soglia dei 6'000 decessi

È salito a 5’971, in Russia, il numero dei morti a causa del coronavirus. È il dato oggi in evidenza dopo il computo di altri 112 decessi nell’arco delle ultime 24 ore. Il numero dei contagi dall’inizio della crisi è salito a 476’658, dopo l’accertamento di quasi 9’000 nuovi casi d’infezione.

08.06.2020 ore 09:45
Regno Unito: nuove regole di quarantena

Entrano in vigore oggi nel Regno Unito le nuove regole sulla quarantena di 14 giorni obbligatoria per chi entra nel Paese. Chi arriva in aereo, nave o treno, dovrà fornire un indirizzo presso il quale intende trascorrere il periodo di isolamento e le multe per le violazioni arrivano fino a mille sterline.

Quarantena inattesa

Obbligo di autoisolamento di due settimane per chiunque entri nel Regno Unito a partire da lunedì

08.06.2020 ore 09:42
L'India riapre nonostante i contagi

Centri commerciali, ristoranti e luoghi di culto possono aprire le loro porte nella maggior parte degli Stati in India, nonostante il numero di contagi e decessi legati al Covid-19 sia ancora in forte crescita. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 9’983 casi, che portano il totale oltre i 256’000, mentre sono stati segnalati 206 morti, il bilancio più pesante in un solo giorno dall’inizio dell’epidemia. I decessi in totale sono 7’135.

08.06.2020 ore 08:49
+++ Crollo dei pernottamenti in aprile +++

Gli albergi svizzeri hanno registrato un tracollo dei pernottamenti nel mese di aprile, che sono scesi a 200’000, con un calo del 92,4%, secondo i dati dell’Ufficio federale di statistica. Per il Ticino la flessione è stata del 93% a 14’924, nei Grigioni ancora maggiore, pari al 95% (a 9565).

Turisti spariti in aprile

Il numero dei pernottamenti ha subito un calo di oltre il 90% in Svizzera - Nei primi quattro mesi dell'anno la diminuzione è stata del 35%

08.06.2020 ore 08:04
Nessun malato in Nuova Zelanda

In Nuova Zelanda non ci sono più malati di Covid-19, secondo quanto annunciato dalle autorità lunedì. L’ultimo paziente che era ancora in isolamento ha potuto lasciare l’ospedale. Nessun nuovo caso è stato segnalato da 17 giorni nel Paese, che ha registrato 1’154 contagi confermati e 22 decessi.

08.06.2020 ore 07:47
Si conferma la frenata dei contagi in Germania

Sono 214 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Germania nelle ultime 24 ore, per un totale di 184’193 contagi. Due mesi fa, al picco dell’epidemia, il Paese registrava oltre 4’000 nuovi contagi al giorno. Il bilancio ha raggiunto i 8’674 morti con i sei decessi segnalati oggi.

08.06.2020 ore 07:33
Confusione sui dati in Brasile

Cifre divergenti sulla diffusione della pandemia in Brasile. Un primo bilancio, diffuso dal ministero della sanità via Whatsapp, indicava 1’382 nuovi decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 37’312 dall’inizio dell’emergenza. Il dato sulle nuove infezioni si attestava invece a 12’581.

Ma un secondo bilancio, pubblicato due ore più tardi sul sito ministeriale, ha illustrato cifre ben differenti: un inferiore numero dei nuovi decessi (525), a fronte di un dato decisamente superiore in relazione ai nuovi contagi (18’912). Sollecitato dall’agenzia di stampa AFP, lo stesso ministero non ha saputo precisare quali fossero i dati corretti.

Le autorità sanitarie regionali, sabato scorso, avevano accusato il Governo di “rendere invisibili” i morti provocati dal coronavirus.

08.06.2020 ore 07:25
Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito

Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito in numeri assoluti dall’epidemia di coronavirus con quasi 2 milioni di persone contagiate e oltre 110’000 decessi legati al Covid-19.

08.06.2020 ore 07:09
Forte aumento dei casi in America latina

I contagi da coronavirus hanno subito ua forte crescita in America latina, aumentando nelle ultime 24 ore di 82’526, portando il totale a 1’320’823 casi. Segnalati anche 1’488 decessi in più, che portano il totale dei morti a 65’585.

08.06.2020 ore 07:05
Oltre 7 milioni di contagiati nel mondo

Ha superato quota 7 milioni il numero dei contagi da coronavirus accertati in tutto il mondo, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. Più di 400’000 il totale delle vittime.