"Faccio cose, vedo gente..."

L'ex direttore della RSI Maurizio Canetta ci apre le porte di casa e ci parla delle sue giornate da neo-pensionato

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E' andato in pensione mercoledì 31 marzo, dopo 41 anni di lavoro in RSI, con alcuni mesi di anticipo rispetto al pensionamento normale previsto per dicembre 2021. E ora l'ex direttore e Maurizio Canetta come occupa le sue giornate? "Faccio cose, vedo gente", dice. "Ho più tempo libero di prima, ma mi tengo sempre molto occupato".

"Io sono nato al Telegiornale - racconta - e quindi per me la news è quotidianità: dunque mi alzo molto presto al mattino. Poi leggo i giornali ed i siti e ogni mattina preparo un piccolo notiziario che trasmetto sui social media; come su Clubhouse, che è un social solo audio, dove si parla". "Ecco, se c'è qualcuno che benevolmente mi ascolta, a me fa piacere trasmettere una mia passione".

Aria, il cane di Maurizio Canetta
Aria, il cane di Maurizio Canetta (RSI)

Il segreto per vivere a lungo e felici? La famiglia, gli amici e un cane, ha svelato una ricerca di Harvard. E questa è la vita di Canetta oggi: la famiglia, gli amici ed il cane Aria che "ora è sempre presente". Poi tante passioni: tra queste la cucina, il gelato fatto in casa, i tuffi nel lago, l'Inter, i libri e i fumetti. "Di Tex Willer - ci dice entrando nel sacrario taxiano, la stanza che in casa sua a Paradiso ha dedicato alla collezione di volumi ed oggetti del personaggio ideato nel 1948 da Giovanni Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini - in me c'è la voglia di scoprire ed il tentativo di essere equo nelle valutazioni e nelle idee. Equo, si, perché giusto è una parola grossa...".

joe.p.
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