"Da oggi sono solo Maurizio"

Passaggio di consegne alla RSI - Canetta va in pensione e svela: "Avrei voluto giocare a basket ad altissimo livello" - Al suo posto Mario Timbal

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Maurizio Canetta mercoledì 31 marzo è andato in pensione. E, in questa prima giornata da ex, Albachiara lo ha incontrato per fare due chiacchiere.

"Sono contento. La fase del dopo-lavoro è la conquista del tempo. Ma c'è anche malinconia", ha spiegato. "Perché ci sono 41 anni di colleghe e colleghi, di incontri e interviste. Le riunioni, pure quelle cosiddette pesanti, sono fatte tra persone. C'è sempre l'esserci. E quindi un po' di malinconia c'è", ha ammesso.

"Sono entrato in azienda il 1° luglio del 1980. Sono stato assunto al TG dalla SSR. Ho dunque avuto la fortuna di iniziare a Zurigo imparando il tedesco. C'era una redazione del telegiornale per tre lingue. Lavoravamo insieme. Io uscivo con un cameraman e portavo i servizi che servivano pure a romandi e svizzero-tedeschi. Ci si accordava davanti al caffé del mattino. C'era una bella scuola di collaborazione", ha poi raccontato.

E oggi - dopo oltre 40 anni di giornalismo - Canetta ha svelato che "se avessi potuto scegliere, mancandomi una quindicina di centimetri, avrei voluto giocare a basket ad altissimo livello. Ci ho provato. Ho fatto anche una partita in serie A nel Molino Nuovo dei tempi d'oro".

Mario Timbal
Mario Timbal
 

Il 43enne Mario Timbal, nato in Ticino, già direttore operativo del Festival del film di Locarno e del Luma di Arles fino a dicembre 2020, è da oggi, giovedì 1° aprile 2021, il nuovo direttore della RSI.

Red.MM
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