La guerra vista da Didier Kassaï

Raccontare, con un sorriso, l'assurdità di una società lacerata da fazioni e religioni che si affrontano e si scontrano - Storie d'Africa (2)

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La Repubblica Centrafricana è una delle nazioni più povere del mondo ed è stremata da un conflitto che va avanti da otto anni. Una guerra esplosa quando la coalizione di gruppi ribelli Séléka, formata per lo più da miliziani musulmani, ha preso il potere e ad essa si sono poi contrapposte le milizie di autodifesa di sedicenti cristiani “anti-balaka”. Rappresaglie, saccheggi e stragi ai danni della popolazione hanno causato centinaia di migliaia di morti, 687mila sfollati e 592mila rifugiati nei paesi confinanti. Su 4.7 milioni di abitanti, la metà ha bisogno di assistenza umanitaria. Nel febbraio del 2019 a Khartoum è stato firmato il sesto accordo di pace che però ha portato a pochi risultati. Più del 70% del Paese è ancora sotto il controllo di 14 gruppi ribelli e gli scontri continuano.

In questo contesto difficile il fumettista centrafricano Didier Kassaï cerca di trasmettere un messaggio di sensibilizzazione ad una società lacerata lavorando con giornali e ong. Un lavoro che nasce da storie di testimonianze, incubi, ma anche sogni e speranze raccolte negli otto arrondissement della capitale Bangui. Didier è l’unico autore centrafricano a vendere migliaia di copie in Europa e sta disegnando il terzo volume del suo libro intitolato “Tempête sur Bangui” pubblicato dalla casa editrice francese La Boîte à Bulles.

Davide Lemmi - Marco Simoncelli - Ugo Lucio Borga

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