La rinascita di Bondo

Un anno dopo la frana in Val Bregaglia si torna lentamente alla normalità, nonostante le perdite e le ferite ancora aperte

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

“Ho sempre due zaini pronti in caso di evacuazione”, ammette Margaret Picenoni, abitante di Bondo, ora frazione di Bregaglia, da 48 anni. Dopo la frana ha dovuto lasciare la propria abitazione per sette settimane per mancanza di acqua corrente ed elettricità. Ora è tornata a vivere a casa sua, ma tiene sempre d’occhio la natura e la montagna. Come lei anche altri abitanti di Bondo sono tornati a vivere normalmente, prestando però molta più attenzione a quello che hanno intorno.

La frana del Pizzo Cengalo aveva distrutto una parte del paese e causato la morte di otto alpinisti. “Così non se l’aspettava nessuno”, confessa Donato Salis, proprietario dell’osteria negozio Centrale a Bondo. Dieci giorni fa, durante una conferenza stampa, le autorità hanno ribadito che tre milioni di metri cubi di roccia sono di nuovo in movimento e per questo si teme già per questa estate una frana di oltre un milione di metri cubi. “È chiaro che i temporali fanno un po’ paura - spiega Salis - ma io dormo sonni tranquilli” conclude.

La notizia di metà agosto ha invece fatto tornare l’angoscia a Paola Tagliabue. Un anno fa la sua casa è stata invasa dai detriti ed è stata demolita. “Anche se non ho più niente da perdere rispetto a chi abita ancora lì, notizie come questa mettono comunque un po’ di paura. Ci si rende proprio conto di essere nelle mani di Dio”. La signora Tagliabue si è trasferita a Stampa, ma ha nostalgia di Bondo e della sua vecchia vita. “Vado ancora per funghi, ma non quando piove. In questo senso si fa molta più attenzione”, aggiunge.

La possibile nuova colata detritica ha portato nuove riflessioni e attenzioni su Bondo. Ne abbiamo parlato con la sindaca Anna Giacometti

Anche il turismo ha sofferto a causa degli avvenimenti, ma nonostante un inizio di stagione quasi disastroso, nelle ultime settimane l’affluenza sta aumentando, come ci conferma Bruno Pedroni della commissione del turismo per la Bregaglia. L’ente turistico e la maggior parte degli albergatori della zona stanno incentivando i loro clienti a tornare, informandoli attraverso i vari social media.

Alessia Wyttenbach

Bondo, un anno dopo

Bondo, un anno dopo

Il Quotidiano di giovedì 23.08.2018

 
Condividi