Le Svizzere d'Italia (1)

Comano, stazione climatica apprezzata per qualità dell'aria e paesaggio, è tornato agli antichi splendori grazie al turismo naturalistico

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Sono, anche queste vacanze pasquali del 2021, vacanze nel segno del virus e delle chiusure. A noi, però, piace pensare che tutto questo finirà e così abbiamo deciso di raccontarvi di luoghi a poche centinaia di chilometri da noi e che, volendo, presto potremo raggiungere non solo online. Sono, questi luoghi, tre "Piccole svizzere" d'Italia: Comano, Cava de' Tirreni e, appunto, Piccola Svizzera.

L'accoglienza tra Appennino e mare

È Comano – sì, si chiama proprio come quel Comano nel quale, dal 1972, sorge il centro di produzione della RSI - la prima "Piccola Svizzera" dove ci rechiamo oggi. Comano è un antico paese della Lunigiana che domina la ex statale 665 tra Parma e Massa. La sua fortuna deriva dalla posizione strategica rispetto ad alcuni dei valichi tra l'Appennino e il Tirreno settentrionale. La notorietà la raggiunge negli anni `50 del Novecento come stazione climatica: grazie alla qualità dell’aria e al suo paesaggio. In quel periodo, in questo comune di nemmeno 700 abitanti, c’erano ben sei alberghi, alcuni dei quali, si sono trasformati nel corso degli anni in case di riposo. Poi c'è stata, verso il 2000, la ripresa del turismo naturalistico che ne ha rilanciato la vocazione di accoglienza. 

A pochi minuti di viaggio da Comano, c'è Pontremoli. Qui, entrando nei locali liberty del Caffè degli Svizzeri, si è proiettati indietro nel tempo di oltre cent’anni quando i fratelli Aichta, venuti in Lunigiana dall’Engadina, aprirono questa pasticceria che, ancor oggi, conserva ricette segrete e... ricercatissime.

Checchino Antonini - Massimo Lauria

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