Re Magi e pastori super protetti

I turisti sono tornati a Napoli, città che ha ritrovato il Natale con una serie di accorgimenti e di iniziative speciali

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Il suono di una zampogna risuona tra i vicoli colmi di gente del centro storico di Napoli. Se non fosse che tutti indossano una mascherina parrebbe un Natale dell’epoca pre-Covid. Napoli, dunque, ha ritrovato il suo spirito natalizio, sebbene con qualche accorgimento. Le novene degli zampognari – per esempio – che l’anno scorso furono quasi del tutto cancellate, oggi vengono suonate sull’uscio di casa, nei cortili o sui ballatoi.

A San Gregorio Armeno, invece, famosa in tutto il mondo per la concentrazione di decine di botteghe di artigiani presepai, il ritorno dei turisti è una boccata d’ossigeno dopo le chiusure forzate dello scorso anno. Con i turisti sono tornate anche le richieste di statuine particolari. Quelle di quest’anno? Diego Armando Maradona, medici, infermieri e i personaggi tradizionali - pastori e Re magi - ma con green pass e mascherine.

A distanza di un anno, Oltre la News torna in una delle città più legate alle festività natalizie per raccontare come Napoli e i suoi cittadini stanno adeguando le tradizioni alle necessità sanitarie.

Mario Messina

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